lunedì a ittiri
Idee per riqualificare il centro
L’assessore Cuccu informerà sulle modalità di accesso ai bandi
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ITTIRI. Lunedì 12 febbraio, alle ore 18 nella sala consiliare del Comune, in via San Francesco n.1, si terrà un incontro pubblico per discutere della legge regionale n.16 del 29 aprile 1994, riguardante i programmi integrati di riqualificazione urbanistica, edilizia e ambientale. La legge individua tre tipi di interventi: riqualificare gli ambiti urbani delle periferie, , recuperare e valorizzare gli edifici delle zone A e B, devoluti dai proprietari, a prezzo simbolico, ai soggetti attuatori, riqualificare le aree di valenza ambientale caratterizzati dalla presenza di elementi infrastrutturali e insediativi.
Il Comune di Ittiri, sulla base della normativa vigente, che tiene conto principalmente del numero di abitanti, ha facoltà di partecipare per l’attuazione del terzo intervento. Tuttavia, affinché gli interventi richiesti possano essere finanziati occorre dimostrare, attraverso un progetto compiuto, partecipato e integrato di poter conseguire le seguenti finalità: valorizzare gli attrattori paesaggistici e il patrimonio storico-culturale del territorio e supportare lo sviluppo del turismo naturalistico e culturale. Inoltre la legge fa specifico riferimento alle misure indirizzate a «favorire lo sviluppo locale e a rafforzare i fattori produttivi, alla qualità della proposta, al cofinanziamento e all’integrazione tra interventi pubblici e privati».
«L’incontro - precisa Baingio Cuccu assessore all’Assetto territoriale e all’Edilizia privata - ha lo scopo di informare la cittadinanza sulle varie opportunità che offre la legge per concretizzare, attraverso un’adeguata discussione, un progetto che tenga conto delle idee o ipotesi da presentare come progetto per il bando e l’eventuale partecipazione economica, o in altra forma, da parte di privati all’idea progetto». (vi.ma.)
Il Comune di Ittiri, sulla base della normativa vigente, che tiene conto principalmente del numero di abitanti, ha facoltà di partecipare per l’attuazione del terzo intervento. Tuttavia, affinché gli interventi richiesti possano essere finanziati occorre dimostrare, attraverso un progetto compiuto, partecipato e integrato di poter conseguire le seguenti finalità: valorizzare gli attrattori paesaggistici e il patrimonio storico-culturale del territorio e supportare lo sviluppo del turismo naturalistico e culturale. Inoltre la legge fa specifico riferimento alle misure indirizzate a «favorire lo sviluppo locale e a rafforzare i fattori produttivi, alla qualità della proposta, al cofinanziamento e all’integrazione tra interventi pubblici e privati».
«L’incontro - precisa Baingio Cuccu assessore all’Assetto territoriale e all’Edilizia privata - ha lo scopo di informare la cittadinanza sulle varie opportunità che offre la legge per concretizzare, attraverso un’adeguata discussione, un progetto che tenga conto delle idee o ipotesi da presentare come progetto per il bando e l’eventuale partecipazione economica, o in altra forma, da parte di privati all’idea progetto». (vi.ma.)
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