Prove di navigazione per i battelli elettrici
Ora sembra la volta buona: da anni attendono di entrare in servizio per portare i turisti all’Asinara
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PORTO TORES. Sono previste prove tecniche di navigabilità in questi giorni nelle acque del porto per i due battelli elettrici finanziati circa dieci anni fa dal ministero dell’Ambiente. L’amministrazione comunale aveva infatti partecipato nel 2008 al progetto denominato “Bando fonti rinnovabili, risparmio energetico e mobilità sostenibile nelle isole minori”, approvato e finanziato con una somma di 492mila euro.
Da allora i due battelli non sono però mai entrati in servizio e solo da pochi mesi sono stati trasferiti al Compartimento marittimo di Porto Torres e custoditi nel cantiere nautico dei fratelli Polese. Una storia comunque travagliata, quella di questo progetto, causata da continui rinvii per apportare migliorie tecniche e a un errore sul calcolo dell’Iva che qualche anno fa fece rinviare ancora una volta la sperimentazione dei battelli. Questa volta sembra sia arrivata la volta buona per il loro prossimo utilizzo durante la bella stagione sul Parco nazionale dell’Asinara, per offrire un servizio di mobilità sostenibile interna navigando sottocosta in direzione dei borghi di Cala d’Oliva e Cala Reale. Ossia collegando i siti costieri dell’isola per dare nuove possibilità di fruizione, anche balneare, ai visitatori. Il numero dei passeggeri trasportati da ogni battello è di 22, più 2 membri di equipaggio, ed entrambi sono dotati di pannelli fotovoltaici: hanno una lunghezza di 13 metri e una autonomia di circa 7 ore di navigazione.
L’idea dell’amministrazione comunale era quella di affidare la gestione pluriennale dei due battelli elettrici attraverso un bando, ma nel frattempo vuole iniziare a sperimentare il servizio per 14 mesi, definendo le tariffe per il trasporto dei visitatori, per rendersi conto della fattibilità del progetto. (g.m.)
Da allora i due battelli non sono però mai entrati in servizio e solo da pochi mesi sono stati trasferiti al Compartimento marittimo di Porto Torres e custoditi nel cantiere nautico dei fratelli Polese. Una storia comunque travagliata, quella di questo progetto, causata da continui rinvii per apportare migliorie tecniche e a un errore sul calcolo dell’Iva che qualche anno fa fece rinviare ancora una volta la sperimentazione dei battelli. Questa volta sembra sia arrivata la volta buona per il loro prossimo utilizzo durante la bella stagione sul Parco nazionale dell’Asinara, per offrire un servizio di mobilità sostenibile interna navigando sottocosta in direzione dei borghi di Cala d’Oliva e Cala Reale. Ossia collegando i siti costieri dell’isola per dare nuove possibilità di fruizione, anche balneare, ai visitatori. Il numero dei passeggeri trasportati da ogni battello è di 22, più 2 membri di equipaggio, ed entrambi sono dotati di pannelli fotovoltaici: hanno una lunghezza di 13 metri e una autonomia di circa 7 ore di navigazione.
L’idea dell’amministrazione comunale era quella di affidare la gestione pluriennale dei due battelli elettrici attraverso un bando, ma nel frattempo vuole iniziare a sperimentare il servizio per 14 mesi, definendo le tariffe per il trasporto dei visitatori, per rendersi conto della fattibilità del progetto. (g.m.)
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