Turismo, segnali di speranza
di Gavino Masia
Asinara, spiagge e monumenti tra i preferiti. La novità dei francesi e la conferma degli spagnoli
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PORTO TORRES. Il Parco nazionale dell’Asinara, le spiagge cittadine e i beni monumentali hanno fatto da traino al flusso turistico nel 2017. I dati raccolti dall’ufficio comunale Informazioni turistiche, presente all’interno della stazione marittima, raccontano che l’anno scorso si è registrato un incremento di accessi: da 2.524 del 2016 a 3.268, il 45,9 per cento dei quali da parte di turisti stranieri. Una novità interessante è arrivata dalla consistente presenza in città dei turisti francesi - una differenza positiva dovuta alla attivazione della linea navale con Francia e Corsica della compagnia Corsica Ferries - e altri flussi stranieri sono confermati dalla presenza dei turisti spagnoli grazie al collegamento marittimo tra Porto Torres e Barcellona. La Basilica di San Gavino è il monumento più visitato della città e nel 2017 si è registrato il maggior numero complessivo di visite da quando sono stati avviati i servizi di gestione del sito. Sono infatti 17.880 i turisti che hanno visitato la chiesa romanica più grande della Sardegna e la cripta seicentesca aumentando sensibilmente la variazione rispetto al 2016. Il monumento è stato visitato maggiormente in maniera percentuale dagli stranieri (francesi, spagnoli e tedeschi) e stabilmente da visitatori italiani. Il flusso più intenso è stato nei mesi estivi, ma un aumento si è riscontrato anche nei mesi da aprile a maggio, periodo dei riti religiosi della Festha Manna, con un +28,4 per cento. In crescita anche i numeri all’Antiquarium Turritano e all’area archeologica di Turris Libisonis: il numero totale di visitatori del Museo archeologico nazionale e dell’antica città romana di Turris è stato superiore del 6,9 per cento rispetto all’anno precedente, con percentuale decisamente maggiore dei visitatori italiani rispetto agli stranieri. Il Polo Museale ha registrato una prevalenza francese da luglio a metà settembre e spagnola dalla seconda metà di settembre alla prima metà di ottobre. La maggior concentrazione di visite si è riscontrata nei mesi estivi e a maggio in concomitanza con l'evento “Porto Torres Asinara Monumenti Aperti”. Flusso quasi raddoppiato a settembre, rispetto allo stesso mese del 2016. Le chiesette di Balai vicino e Balai lontano vengono aperte in occasione di eventi speciali o su prenotazione e nel 2017 sono state visitate da 1.284 persone.
«L'Asinara resta tra le mete più ricercate – dice l'assessora al Turismo Alessandra Vetrano – ma cresce anche l’attenzione verso i monumenti cittadini: un elemento centrale per Porto Torres è sicuramente la crescita dello scalo marittimo, che quest'anno ha sfiorato il milione di passeggeri, quasi 300mila in più rispetto a due anni fa. Sul fronte della promozione stiamo valorizzando attraverso i social e i media l'immagine della costa di Balai e della chiesetta a picco sul mare. Non abbiamo dimenticato la Festha Manna, comunque, che avrà spazio sulla rivista di settore Sardegna Immaginare, in uscita nei prossimi giorni. Sempre sul fronte del marketing stiamo lavorando per il consolidamento della nostra presenza sul web con nuovi prodotti multimediali, insieme alla visibilità a bordo delle navi, nelle porte d’accesso dal mare e aeroportuali».
«L'Asinara resta tra le mete più ricercate – dice l'assessora al Turismo Alessandra Vetrano – ma cresce anche l’attenzione verso i monumenti cittadini: un elemento centrale per Porto Torres è sicuramente la crescita dello scalo marittimo, che quest'anno ha sfiorato il milione di passeggeri, quasi 300mila in più rispetto a due anni fa. Sul fronte della promozione stiamo valorizzando attraverso i social e i media l'immagine della costa di Balai e della chiesetta a picco sul mare. Non abbiamo dimenticato la Festha Manna, comunque, che avrà spazio sulla rivista di settore Sardegna Immaginare, in uscita nei prossimi giorni. Sempre sul fronte del marketing stiamo lavorando per il consolidamento della nostra presenza sul web con nuovi prodotti multimediali, insieme alla visibilità a bordo delle navi, nelle porte d’accesso dal mare e aeroportuali».
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