SENNORI
Dopo il Puc al via la stesura dei Piani particolareggiati
SENNORI. Il Comune di Sennori accelera sulla pianificazione territoriale. Ora che il nuovo piano urbanistico è arrivato a un passo dal traguardo – mancano soltanto gli adempimenti per la...
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SENNORI. Il Comune di Sennori accelera sulla pianificazione territoriale. Ora che il nuovo piano urbanistico è arrivato a un passo dal traguardo – mancano soltanto gli adempimenti per la pubblicazione sul Buras – l’amministrazione comunale traccia la road map per chiudere l’aggiornamento dei piani particolareggiati del centro storico. La professionista incaricata dal Comune, l’architetto Francesca Sanna, è al lavoro per effettuare gli aggiornamenti di coerenza con le norme tecniche di attuazione del piano paesaggistico regionale dei primi quattro interventi del piano particolareggiato, necessitano di gradi di approfondimento in merito alla tutela e valorizzazione degli assetti paesaggistici del nucleo storico del paese, riperimetrato in sede di adozione del Puc e ora coincidente con l’intera zona A. Discorso a parte va fatto per il quinto intervento, già approvato nel 2016 durante la passata amministrazione guidata dall’ex sindaco Roberto Desini. La novità riguarda il sesto intervento, che chiuderà la partita sui piani particolareggiati restituendo al borgo della Romangia una pianificazione territoriale coerente e omogenea. Il lavoro di progettazione è entrato nel vivo da pochissime settimane e suscita già la soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale. «Abbiamo avuto fin da subito le idee chiare sulla strada da percorrere in materia urbanistica – commenta il consigliere delegato all’Urbanistica, Mario Tonio Satta – lo dimostra il fatto che si è provveduto anche all’affidamento per rendere coerenti i piani particolareggiati in concomitanza all’approvazione definitiva del Puc, che non dovrebbe tardare visti i pareri favorevoli dei vari enti preposti». «Ci portiamo avanti con il programma elettorale – aggiunge e conclude il delegato – creando gli strumenti per far rinascere il centro storico e valorizzarlo, nello stesso tempo far ripartire l’economia nel settore edile». (s.sant.)
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