Ladri con passamontagna al distributore
Colpo notturno alla stazione Eni di via Sassari, il bottino è di mille euro. Indagini dei carabinieri
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PORTO TORRES. Ladri con il volto coperto da passamontagna hanno forzato lunedì notte la serranda laterale del bar tabacchi di via Sassari - all’interno del distributore Eni gestito dalla famiglia Cidda - e in meno di un minuto hanno prelevato dal locale una slot-machine, la macchina cambiamonete e il cassetto del registratore dove c’erano oltre un migliaio di euro. Una azione fulminea quella messa in atto dai malviventi intorno alle 2 di notte, che sono andati a colpo sicuro scegliendo la parte più nascosta e più buia del fabbricato che ospita il bar tabacchi. Prima hanno comunque cercato di manomettere la serratura della porta d'ingresso, trovando qualche difficoltà, e poi hanno deciso di spaccare il vetro antisfondamento per introdursi con più facilità nel locale. La signora che gestisce da tanti anni l’attività del rifornitore è stata svegliata bruscamente dal telefono collegato all’allarme del bar, ma all’arrivo dei carabinieri i ladri si erano già dileguati portandosi via il bottino e facendo perdere subito le loro tracce.
«Una cosa del genere non era mai successa in tanti anni di gestione – ha detto la signora –, ora dovrò fare la conta dei danni provocati (e del denaro portato via) e aspettare con fiducia che le indagini degli inquirenti facciano il loro corso».
Il furto è stato sicuramente pianificato da ladri esperti che conoscevano tutta la planimetria della struttura: considerando che sono riusciti a spaccare un vetro antisfondamento e a dirigersi, una volta dentro il locale, nelle slot dove c’erano le monete e nel registratore di cassa per le banconote. Le telecamere interne di videosorveglianza del locale hanno ripreso due uomini col volto coperto da passamontagna, immagini ora al vaglio dei militari della stazione di via Antonelli. (g.m.)
«Una cosa del genere non era mai successa in tanti anni di gestione – ha detto la signora –, ora dovrò fare la conta dei danni provocati (e del denaro portato via) e aspettare con fiducia che le indagini degli inquirenti facciano il loro corso».
Il furto è stato sicuramente pianificato da ladri esperti che conoscevano tutta la planimetria della struttura: considerando che sono riusciti a spaccare un vetro antisfondamento e a dirigersi, una volta dentro il locale, nelle slot dove c’erano le monete e nel registratore di cassa per le banconote. Le telecamere interne di videosorveglianza del locale hanno ripreso due uomini col volto coperto da passamontagna, immagini ora al vaglio dei militari della stazione di via Antonelli. (g.m.)
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