La Nuova Sardegna

Sassari

A Ozieri è lite in aula sulle partecipate

di Barbara Mastino
A Ozieri è lite in aula sulle partecipate

Peralta e Delogu dell’opposizione abbandonano l’aula: «Gestione arbitraria dei regolamenti»

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OZIERI. Non stanno risparmiando colpi di scena le sedute del consiglio comunale di Ozieri, dove anche nell’ultima convocazione si è avuta un’accesa diatriba tra maggioranza e opposizione. Uno “scontro” iniziato sin dalle prime battute dell’assemblea, quando al momento delle segnalazioni il capogruppo dell’opposizione Prospettive Marco Peralta ha posto delle obiezioni sull’ordine del giorno della seduta e, dopo un’accesa discussione con il sindaco Marco Murgia, ha abbandonato l’aula con l’altro consigliere presente Antonio Delogu non prendendo parte al resto de dibattito. Il motivo del contendere è stato il punto all’ordine del giorno riguardante la revisione degli statuti delle partecipate comunali Prometeo e Ippodromo. «Un punto - ha detto Peralta - che prima è stato inserito come urgente, poi è stato sospeso in attesa della discussione in commissione e poi alla fine è rimasto nell’ordine del giorno del consiglio». Un «pasticcio» che, secondo Prospettive, è la misura della «gestione arbitraria» che la maggioranza fa dei regolamenti: una definizione che non è piaciuta al sindaco Murgia, che ha subito risposto a tono, e da lì è seguita l’accesa discussione che ha fatto da preludio all’abbandono dell’aula da parte di Prospettive. La minoranza ha proposto di ritirare la sua mozione sulla segreteria del sindaco, e Progetto Ozieri si era detto disposto a ritirare la sua interrogazione sull’impianto eolico dell’ippodromo, e quindi di rinviare tutta la seduta, ma la maggioranza ha voluto ugualmente celebrare il consiglio. «Il punto non era urgente - ha detto il sindaco - e sarebbe potuto passare in commissione, ma non c’è stato tempo per cui nel corso della discussione avremmo messo ai voti lo spostamento del punto a un successivo consiglio. Anche il rinvio della seduta si sarebbe potuto votare, ma doveva deciderlo il consiglio, appunto tramite una votazione, non certo si poteva aprire la seduta e decidere di andarsene senza tale votazione». E così tra reciproche accuse di mancata conoscenza dei regolamenti la seduta ha avuto un avvio turbolento, ed è poi proseguita senza i consiglieri di Prospettive che non hanno nessuna intenzione di far passare la cosa in cavalleria. Il consiglio è andato avanti senza discutere la mozione di Peralta e colleghi e rinviando a dopo la riunione della commissione il punto sugli statuti delle partecipate, mentre gli altri argomenti - regolamento randagismo, adesione circuito del romanico, accettazione di una donazione e interrogazione sull’eolico sono stati regolarmente discussi. Su quest’ultimo in particolare, proposto da Progetto Ozieri, c’è stato un dibattito che avrà sicuramente delle puntate successive.

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