CAUSA CIVILE
Lavoratori ex Asa aprono vertenza per gli arretrati
PORTO TORRES. Dieci operatori ecologici hanno presentato ricorso per decreto ingiuntivo alla sezione lavoro del tribunale civile di Sassari contro Asa - azienda che sino a luglio 2017 condivideva l’ap...
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PORTO TORRES. Dieci operatori ecologici hanno presentato ricorso per decreto ingiuntivo alla sezione lavoro del tribunale civile di Sassari contro Asa - azienda che sino a luglio 2017 condivideva l’appalto di igiene ambientale assieme ad Ambiente 2.0 - perché non hanno mai ricevuto i compensi maturati durante l’attività lavorativa con la stessa azienda. Ossia tredicesima, quattordicesima, ferie non godute e trattamento di fine rapporto: un totale di circa 6mila euro per ciascun lavoratore. «Nonostante diversi solleciti Asa non ha mai risposto alle legittime richieste dei lavoratori – ricorda il segretario provinciale della Fiadel Stefano Del Rio –, mentre il Comune, che era a conoscenza di questo, ha liquidato lo stesso le fatture all’azienda». Per l’assessora all’Ambiente Cristina Biancu, invece, la cronologia è diversa. «Soltanto dopo il nostro pagamento ad Asa dello scorso 5 febbraio siamo venuti a conoscenza, anche se non eravamo destinatari, della richiesta dell'avvocato dei lavoratori: siamo rammaricati per la situazione, ma continueremo, come già fatto, a sollecitare Asa con tutti i mezzi fino alla più rapida risoluzione della faccenda». (g.m.)
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