A Sorso piove dentro la scuola e le mamme chiamano i vigili del fuoco
È accaduto alle elementari di via Azuni dove nei giorni scorsi si era staccato un pezzo di intonaco. Il sopralluogo dei tecnci comunali e dei vigili ha comunque escluso problemi strutturali
SORSO. Piove dentro la scuola e le mamme chiamano il 115. È successo ieri mattina alle elementari di via Azuni, a Sorso. L’allarme è scattato dopo la prima campanella, quando i genitori hanno notato alcune bacinelle posizionate alla fine di un corridoio, quello che in questi giorni è inaccessibile per lavori di ristrutturazione, dove nei giorni scorsi era avvenuto il cedimento di circa due metri quadri di intonaco. Il panico ha cominciato a diffondersi già da venerdì mattina quando agli operai, al lavoro al piano superiore, è sfuggita di mano una scala da cantiere che piombando a terra ha fatto saltare sui banchi gli alunni che si trovavano a lezione nell’aula informatica sottostante.
Dopo la caduta, sul soffitto è spuntata fuori una lesione. E per questo la ditta incaricata dal Comune ha subito installato dei pannelli di cartongesso. Gli stessi che ieri mattina sono stati controllati dai vigili del fuoco per valutare l’entità della lesione sul soffitto. L’esito dell’ispezione dice che nella scuola non ci sono problemi strutturali. I tecnici del comando provinciale di Sassari hanno spiegato alle famiglie che si è trattata di una dilatazione nel punto in cui si uniscono il laterizio e il tondino in acciaio. Ma che non c’è niente di cui aver paura. Le operazioni si sono svolte davanti al dirigente del secondo settore del Comune, Maurizio Loriga; al geometra dei Lavori pubblici, Gabriele Falchi; alla vicesindaco Raffaela Barsi; al consigliere comunale Agostino Delogu e al dirigente dell’istituto comprensivo, Gianni Esu.
«In aula di informatica è stata notata una lesione nel soffitto e si è messo in moto un allarmismo che si è diffusa fra i genitori – spiega Esu – ma i tecnici ci hanno assicurato che la scuola è agibile nelle aree non oggetto di cantiere».
Il Comune ha annunciato che tutto il corridoio del piano inferiore - quello che si imbocca a destra appena si accede dall’ingresso della scuola su viale Porto Torres - verrà interdetto per ampliare il cantiere. Il servizio mensa verrà sospeso domani e martedì, in previsione di nuove soluzioni organizzative e sino alla riconsegna dei locali. Inoltre per organizzare l’ampliamento di cantiere gli alunni delle classi prima B, terze C e B, quinte C e D domani non faranno lezione. Sempre ieri mattina si è parlato anche del cedimento dell’intonaco avvenuto nei giorni scorsi, che con tutta probabilità è stato causato da vecchie infiltrazioni. I vigili del fuoco hanno inoltre invitato i genitori a non far circolare messaggi errati circa la stabilità della struttura scolastica, e quindi a evitare inutili allarmismi. Parole di buon senso spazzate via da un’ondata di sdegno sui social, che ha raggiunto l’apice con l’auspicio che i vigili del fuoco certificassero l’inagibilità, e quindi la chiusura, della scuola.
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