La Nuova Sardegna

Sassari

Orto del Conte, una piazza che va rimessa a nuovo

di Francesco Squintu
Orto del Conte, una piazza che va rimessa a nuovo

Ozieri, il Comune sta studiando i primi interventi su pavimentazione e aiuole L’area ospita il mercatino e i furgoni fanno “saltare” le lastre di granito e basalto

3 MINUTI DI LETTURA





OZIERI. Chissà cosa avrebbe detto il Conte Toufani se avesse potuto vedere oggi il suo orto trasformato in salotto buono della città, ma con l’arredo un po’ trasandato e mal ridotto.

Piazza Garibaldi, comunemente nota come “Orto del Conte”, è la porta naturale d’accesso al centro cittadino e per tanti anni terminal di autobus che scaricavano torme di studenti ed altri visitatori. Negli anni ha subito operazioni di restyling più o meno evidenti che ne hanno modificato la funzione, ma ne hanno lasciato intatta l’importanza. Pur non essendo più il crocevia dell’arrivo e delle partenze degli autobus, nell’“Orto” si svolgono ancora il mercato cittadino e i maggiori eventi pubblici. Sarà forse il traffico eccessivo a cui la piazza è sottoposta giornalmente o magari qualche difetto in fase di realizzazione del fondo, ma il biglietto da visita che la piazza rappresenta per la città, appare oggi un po’ sgualcito. Agli occhi saltano subito alcune aiuole con la cordonata di granito rovinata e soprattutto le pessime condizioni di molte delle lastre di granito e di basalto posate sul manto stradale.

«Passo qui ogni giorno come tanti miei concittadini e ho notato anch’io le brutte condizioni del granito che si presenta spaccato in molti punti – ha detto il sindaco Marco Murgia –. Prima di mettere in campo qualsiasi azione c’è da capire e valutare a fondo quale tipo di intervento sarà più conveniente adottare. Posso solo dire che, insieme ai tecnici, stiamo affrontando il problema. A breve sistemeremo la fontana e entro l’estate riporteremo a filo pavimento le griglie di protezione delle aiuole, eliminando le pericolose cordonate perimetrali».

Intanto il martedì e il venerdì il mercato cittadino invade allegramente la piazza e i mezzi pesanti sostano per tutta la mattina negli stalli dedicati ma non è raro che proprio con manovre a volte obbligate in spazi ristretti ci si ritrovi a danneggiare alberi e panchine. «È imminente l’installazione delle telecamere che ci permetteranno di vedere in tempo reale chi commetterà dei danneggiamenti alle cose pubbliche – ha concluso Murgia – e potrà risponderne direttamente».

«Vedere la piazza con il pavimento così mal ridotto ci dispiace – dicono i residenti – poiché e un luogo di aggregazione e di ritrovo per i giovani e per gli anziani che vengono a passeggiare nelle mattine di sole. La speranza è che nessuno si faccia male inciampando nelle tante buche presenti».

Chi ha visto la piazza cambiare fisionomia negli anni è Massimo, edicolante storico. «Il fondo stradale, da quando è stato realizzato, ha sempre presentato difetti. Sono stati eliminati gli autobus eppure il problema è rimasto. A questo punto mi piacerebbe rivedere qui le persone in arrivo e in partenza con i mezzi pubblici in modo da rivitalizzare un po’ questo luogo». «Siamo d’accordo – è il parere dei baristi Gianmatteo e Maria Antonietta – e così magari potremmo compensare la grande fetta di clientela perduta con l’apertura della circonvallazione per Pattada».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative