L’auditorium compie dieci anni e resta una clamorosa incompiuta

I cittadini aspettano ancora la realizzazione dell’opera accanto alle cumbessias di San Gavino L’assessore Derudas: per la ristrutturazione della parte interna chiederemo l’aiuto della Regione

PORTO TORRES. C’è una incompiuta che rimane tale da oltre dieci anni nel complesso monumentale di Monte Agellu – l’auditorium di via Rossini finanziato negli anni Duemila nell’ambito del progetto “Cattedrali di Sardegna” – e sembrano ancora molto lontani i tempi per completare l’opera pubblica e metterla a disposizione della collettività.

Il progetto esecutivo fu approvato alla fine del 2006 e i lavori vennero affidati l’anno successivo: nel 2012, però, l’amministrazione comunale arrivò alla risoluzione del contratto con l’impresa aggiudicataria e si ritrovò con la struttura ovviamente incompleta. A settembre 2015 è stato approvato il certificato di collaudo finale, dopo quello statico delle opere in cemento armato, e l’amministrazione comunale, su sollecitazione dei residenti della zona, ha provveduto a ripristinare la parte della carreggiata di via Rossini che risultava occupata dal cantiere per garantire maggiore sicurezza e decoro. «Nei mesi scorsi c’è stato un intervento parziale e migliorativo per completare anche la facciata – dice l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Derudas – e sono stati inseriti due cancelli in acciaio corten così come indicato dalla Soprintendenza: la platea nell’area esterna può ospitare poco meno di 100 persone e sono stati costruiti anche due bagni, di cui uno per disabili». Le due porte finestre della sala capitolare che si affacciano nella parte retrostante dell’Auditorium risultano però “murate” da pannelli in compensato dopo questo intervento, impedendo tra l’altro l’accesso al contatore dell’acqua che alimenta tutti i locali delle cumbessias. Nel frattempo, per rendere fruibile e programmare la gestione esterna della struttura, l’amministrazione attende che venga espletata la richiesta di allaccio alla rete elettrica: «Abbiamo già inviato una comunicazione alla società competente – aggiunge Derudas – e prevediamo di migliorare anche la funzionalità della rete fognaria: a breve l’ufficio tecnico avvierà le procedure di accatastamento».

I problemi sorgono invece per la ristrutturazione della parte interna, dove serviranno diverse centinaia di migliaia di euro che difficilmente saranno reperibili dal bilancio comunale. «Chiederemo alla Regione di sostenere finanziariamente il completamento di questa opera pubblica avviata con il progetto Cattedrali di Sardegna – conclude l’assessore – con l’auspicio che il completamento del lotto funzionale sia una spinta affinché la giunta regionale intervenga per evitare che l’opera resti incompleta dopo la realizzazione degli esterni».

Accanto all’auditorium ci sono le Cumbessias di San Gavino, che attendono da mesi urgenti interventi di manutenzione.

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