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Alla scoperta del territorio con ArcheoUri

Alla scoperta del territorio con ArcheoUri

URI. L’associazione ArcheoUri Vagando è nata nel 2012 su iniziativa di un gruppo di giovani volontari e si è costituita ufficialmente nel 2014, l’organico è composto da una cinquantina di soci di età...

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URI. L’associazione ArcheoUri Vagando è nata nel 2012 su iniziativa di un gruppo di giovani volontari e si è costituita ufficialmente nel 2014, l’organico è composto da una cinquantina di soci di età differente ma uniti dalla passione per la storia della propria terra. In questi anni una parte fondamentale del lavoro è stata quella di raccogliere, attraverso alcune interviste, le testimonianze orali di alcuni anziani del paese che hanno lavorato per tanti anni in luoghi di interesse archeologico, in particolare focalizzando l'attenzione sull’area del lago Cuga. ArcheoUri Vagando organizza escursioni a cadenza settimanale, la maggior parte delle quali prevedono la visita di siti archeologici noti, ciascun monumento viene fotografico e geolocalizzato e le foto vengono pubblicate quotidianamente nella pagina Facebook e nel sito dell’associazione. Prima dell’esistenza dell’associazione, il territorio di Uri che ha una superficie di 56 kmq, era stato studiato principalmente nelle zone che presentano un’alta densità di siti archeologici come il lago Cuga e la località Su Padru. Oggi si può affermare che la quasi integrità del territorio urese presenta testimonianze archeologiche delle varie epoche, confermando il fatto che sin dalla preistoria fosse un territorio abitato. Rispetto all’ultimo censimento del 2000, i siti che sono stati segnalati attraverso le ricognizioni dirette sul campo dell’associazione sono 11 Nuraghi, 17 domus de janas, 2 domus a prospetto architettonico, 1 dolmen. I ragazzi dell’associazione sono orgogliosi del fatto che la loro attività sia riuscita a restituire alcune tessere mancanti al patrimonio archeologico del paese e sono consapevoli che la scarsa conoscenza e cura del territorio, evidente prima della formazione del gruppo non rappresenta un caso isolato ma diffuso fra i centri dell’isola. Sostengono che il modello ArcheoUri potrebbe essere applicato nelle diverse realtà, poiché coniugando la passione all’attività di volontari si possono raggiungere obiettivi gratificanti, duraturi e importanti non dimenticando la sensibilizzazione nei confronti dei bambini, che diventeranno i custodi del nostro passato.

Franco Cuccuru

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