Progetti di espansione, pochi soldi
Nel patrimonio immobiliare un palazzo in via Amendola vuoto da anni
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SASSARI. Ci sono progetti di espansione per la Fondazione che gestisce la Casa Divina Provvidenza, ma finchè i conti non verranno rimessi a posto è difficile che possano essere attuati. Il nuovo cda, presieduto da Giuseppe Boccia, punta su un piano industriale che possa aumentare il numero degli utenti e offrire un servizio sempre migliore alla città. Si è ristrutturato il primo piano sul lato di via Padre Taddei dove sono disponibili 14 nuovi posti. Perché aumentando il numero di letti anche il ritorno economico sarebbe maggiore. L’istituto possiede ampi spazi inutilizzati da tempo, per i quali occorrerebbero ristrutturazioni importanti. Oltre allo stabile “Sant’Anna”, dove vengono alloggiati gli ospiti, c’è quello su piazza Sant’Agostino, chiamato “Santa Luisa”, l’ex asilo comunale in via Padre Taddei e lo stabile “San Vincenzo” che si affaccia su via Amendola e sul quale svettano alcune antenne. Nel palazzo, da decenni, non viene svolta alcuna attività ed è libero. Forse, messo sul mercato, potrebbe anche fruttare.
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