«Alberi abbattuti, scelta indispensabile»
Il sindaco replica alle accuse del Wwf sui bagolari in via Napoli: nessun taglio indiscriminato
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SASSARI. «La nostra è un'amministrazione attenta all'ambiente, che sa riconoscere negli alberi un prezioso bene comune, una risorsa di inestimabile valore».
Così il sindaco Nicola Sanna risponde agli attacchi della presidente del Wwf di Sassari Wanda Casula e del vicepresidente Giovanni Lacona relativi all’abbattimento dei bagolari in via Napoli, al centro da giorni di grandi polemiche tra chi li vorrebbe salvare e chi difende le scelte dell’amministrazione.
«Gli alberi che sono stati estirpati negli ultimi giorni erano malati, o riportavano gravi danni alle radici oppure compromettevano gravemente la fruizione dei marciapiedi da parte di cittadini e cittadine oppure si insinuavano nelle murature delle abitazioni private – spiega il sindaco –. Nessun taglio indiscriminato, dunque, ma solo un'oculata valutazione, di volta in volta, dei casi di ammaloramento o di pericolo per le persone e per le cose».
«Non nascondiamo che i vincoli di bilancio abbiano limitato la possibilità di spesa e rallentato gli interventi di manutenzione di strade e marciapiedi e delle alberature stradali – continua il primo cittadino sassarese –. Ma l'assessore alle infrastrutture per la mobilità urbana Antonio Piu e l'assessore all'ambiente Fabio Pinna hanno la situazione sotto controllo e stanno lavorando con i settori di riferimento per permettere una corretta fruizione dei marciapiedi oltre che per mantenere, o, in caso di estrema necessità, sostituire, le alberature presenti, che garantiscono un ambiente salubre».
«Ma, voglio sottolinearlo, le alberature stradali, per avere una condizione naturale di crescita dovrebbero godere di alloggiamenti più ampi e dunque di interventi sulle dimensioni delle corsie per i mezzi automobilistici. C'è bisogno, dunque, di un cambiamento culturale, perché il culto della mobilità automobilistica deve essere sostituito dalla cultura della mobilità sostenibile. Ed è questo l'obiettivo per il quale dobbiamo lavorare tutti e tutte».
«Incontrerò nei prossimi giorni la presidente del Wwf di Sassari Wanda Casula e il vicepresidente Giovanni Lacona – chiude Nicola Sanna – perché voglio condividere con loro non solo lo studio sulle cure straordinarie per gli alberi della città ma anche le decisioni che l'amministrazione sta prendendo in questo ambito. Perché sono convinto che il dialogo sia alla base del cambiamento, un cambiamento che è già in atto e che abbiamo il dovere di portare avanti».
Così il sindaco Nicola Sanna risponde agli attacchi della presidente del Wwf di Sassari Wanda Casula e del vicepresidente Giovanni Lacona relativi all’abbattimento dei bagolari in via Napoli, al centro da giorni di grandi polemiche tra chi li vorrebbe salvare e chi difende le scelte dell’amministrazione.
«Gli alberi che sono stati estirpati negli ultimi giorni erano malati, o riportavano gravi danni alle radici oppure compromettevano gravemente la fruizione dei marciapiedi da parte di cittadini e cittadine oppure si insinuavano nelle murature delle abitazioni private – spiega il sindaco –. Nessun taglio indiscriminato, dunque, ma solo un'oculata valutazione, di volta in volta, dei casi di ammaloramento o di pericolo per le persone e per le cose».
«Non nascondiamo che i vincoli di bilancio abbiano limitato la possibilità di spesa e rallentato gli interventi di manutenzione di strade e marciapiedi e delle alberature stradali – continua il primo cittadino sassarese –. Ma l'assessore alle infrastrutture per la mobilità urbana Antonio Piu e l'assessore all'ambiente Fabio Pinna hanno la situazione sotto controllo e stanno lavorando con i settori di riferimento per permettere una corretta fruizione dei marciapiedi oltre che per mantenere, o, in caso di estrema necessità, sostituire, le alberature presenti, che garantiscono un ambiente salubre».
«Ma, voglio sottolinearlo, le alberature stradali, per avere una condizione naturale di crescita dovrebbero godere di alloggiamenti più ampi e dunque di interventi sulle dimensioni delle corsie per i mezzi automobilistici. C'è bisogno, dunque, di un cambiamento culturale, perché il culto della mobilità automobilistica deve essere sostituito dalla cultura della mobilità sostenibile. Ed è questo l'obiettivo per il quale dobbiamo lavorare tutti e tutte».
«Incontrerò nei prossimi giorni la presidente del Wwf di Sassari Wanda Casula e il vicepresidente Giovanni Lacona – chiude Nicola Sanna – perché voglio condividere con loro non solo lo studio sulle cure straordinarie per gli alberi della città ma anche le decisioni che l'amministrazione sta prendendo in questo ambito. Perché sono convinto che il dialogo sia alla base del cambiamento, un cambiamento che è già in atto e che abbiamo il dovere di portare avanti».
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