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Sassari

l’accoltellamento ai giardini 

Tunisino imputato si difende: «Sono stato aggredito»

Tunisino imputato si difende: «Sono stato aggredito»

SASSARI. Davanti ai giudici ha ripetuto con forza la sua versione dei fatti: «Non ho accoltellato Serra, mi sono difeso perché è stato lui ad aggredirmi». Sofien Ben Hassien, il 26enne tunisino...

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SASSARI. Davanti ai giudici ha ripetuto con forza la sua versione dei fatti: «Non ho accoltellato Serra, mi sono difeso perché è stato lui ad aggredirmi». Sofien Ben Hassien, il 26enne tunisino accusato di essere l’autore del tentato omicidio di Elios Serra, il 27enne sassarese rimasto ferito a marzo del 2017 ai giardini pubblici di Sassari, si trova in carcere da un anno.

Il giovane, difeso dall’avvocato Giuseppe Onorato, ha deciso di sottoporsi a esame e ha spiegato di aver reagito dopo essere stato aggredito da quel giovane che lo avrebbe prima colpito con un pugno e poi minacciato con un coltellino che teneva in un mazzo di chiavi. Secondo la versione dell’imputato, Elios Serra avrebbe minacciato lui e la sua fidanzata e poi lo avrebbe colpito. Ben Hassien ha ammesso di averlo a quel punto disarmato: «Ma non ho affondato i colpi – ha precisato – mi sono anche tagliato nella mano, poi mi sono allontanato insieme alla mia fidanzata».

Serra, invece, era entrato sanguinante in un bar dell’emiciclo Garibaldi e aveva chiesto aiuto: «Mi hanno accoltellato, chiamate un’ambulanza». Pochi minuti dopo sul posto erano arrivati i carabinieri del nucleo radiomobile che si erano messi subito sulle tracce dell’aggressore. Dopo una caccia all’uomo durata tutto il pomeriggio i militari erano riusciti a trovarlo e lo avevano arrestato. (na.co.)

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