Alberi abbattuti, si cerca la mediazione
Incontro questa mattina a Sant’Orsola tra Comune, comitato di quartiere e “contestatori”
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SASSARI. Non si placano le polemiche a Sant’Orsola dopo l’atteso inizio dei lavori di rifacimento di strade e marciapiedi preceduti dall’abbattimento di decine di alberi in via Cugia, via Catoni, via fratelli Atzeni, via Doria, via De Sena e via Dexart.
Un’operazione annunciata da settimane dal Comune e concordata con il comitato di quartiere che però, una volta partita, sta creando dure contestazioni da parte di gruppi di residenti. Ieri è partita una raccolta firme che chiede di bloccare il taglio di ligustri, prunus e oleandri. E, in questi giorni, più volte, gruppi di cittadini hanno “affrontato” gli operai al lavoro, contestandogli le modalità con cui stanno operando (senza nessuna segnalazione di cantiere aperto o di inizio-fine lavori) e cercando di bloccarli.
Accesissimo poi il dibattito sui social, tra chi contesta duramente i lavori e chi segnala che le piante, spesso malate o pericolose, stanno provocando danni gravissimi ai marciapiedi e all’asfalto. E che non è concepibile iniziare una onerosa serie di lavori di rifacimento senza prima eliminare gli alberi, inadatti all’ambiente urbano, sostituendole con specie meno impattanti.
La stessa contrapposizione insomma che nei giorni scorsi si è creata in via Napoli per l’abbattimento di una serie di bagolari, con l’amministrazione che ha già più volte replicato agli attacchi dei residenti e di alcune associazioni ambientaliste e ha annunciato che andrà avanti convinta per la sua strada.
Una mediazione è comunque necessaria, non foss’altro che per raccogliere le ragioni di chi si oppone ai lavori, smorzando le tensioni e le proteste “random” rivolte agli incolpevoli operai che altro non fanno che eseguire i compiti che gli sono stati assegnati.
L’occasione sarà questa mattina alle 9 davanti all'edicola di Sant'Orsola, con il comitato di quartiere che incontrerà gli abitanti coinvolti dai lavori alla presenza di amministratori. Invitate anche le associazioni come Italia Nostra e Wwf. Tutto ciò segue due altri incontri avvenuti questa settimana con l'obiettivo primario di trovare situazioni condivise con chi ha voglia di ascoltare discutere pacatamente e affrontare il problema senza preconcetti o personalismi.
Un’operazione annunciata da settimane dal Comune e concordata con il comitato di quartiere che però, una volta partita, sta creando dure contestazioni da parte di gruppi di residenti. Ieri è partita una raccolta firme che chiede di bloccare il taglio di ligustri, prunus e oleandri. E, in questi giorni, più volte, gruppi di cittadini hanno “affrontato” gli operai al lavoro, contestandogli le modalità con cui stanno operando (senza nessuna segnalazione di cantiere aperto o di inizio-fine lavori) e cercando di bloccarli.
Accesissimo poi il dibattito sui social, tra chi contesta duramente i lavori e chi segnala che le piante, spesso malate o pericolose, stanno provocando danni gravissimi ai marciapiedi e all’asfalto. E che non è concepibile iniziare una onerosa serie di lavori di rifacimento senza prima eliminare gli alberi, inadatti all’ambiente urbano, sostituendole con specie meno impattanti.
La stessa contrapposizione insomma che nei giorni scorsi si è creata in via Napoli per l’abbattimento di una serie di bagolari, con l’amministrazione che ha già più volte replicato agli attacchi dei residenti e di alcune associazioni ambientaliste e ha annunciato che andrà avanti convinta per la sua strada.
Una mediazione è comunque necessaria, non foss’altro che per raccogliere le ragioni di chi si oppone ai lavori, smorzando le tensioni e le proteste “random” rivolte agli incolpevoli operai che altro non fanno che eseguire i compiti che gli sono stati assegnati.
L’occasione sarà questa mattina alle 9 davanti all'edicola di Sant'Orsola, con il comitato di quartiere che incontrerà gli abitanti coinvolti dai lavori alla presenza di amministratori. Invitate anche le associazioni come Italia Nostra e Wwf. Tutto ciò segue due altri incontri avvenuti questa settimana con l'obiettivo primario di trovare situazioni condivise con chi ha voglia di ascoltare discutere pacatamente e affrontare il problema senza preconcetti o personalismi.
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