PLATAMONA
Asinara Camp, gli allievi in visita alla camera iperbarica
PORTO TORRES. Una visita per apprendere dagli esperti, il funzionamento della camera iperbarica e i vantaggi, anche a scopo terapeutico, dell’ossigenazione iperbarica.É stata una esperienza...
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PORTO TORRES. Una visita per apprendere dagli esperti, il funzionamento della camera iperbarica e i vantaggi, anche a scopo terapeutico, dell’ossigenazione iperbarica.
É stata una esperienza indimenticabile per i giovanissimi atleti dell’Explorers Team il progetto “Asinara Camp National” portato avanti dalla scuola d’immersione specializzata nel settore giovanile subacqueo “I sette mari”. Accompagnati dall’istruttore Luca Occulto, i giovanissimi hanno visitato il Centro Iperbarico di Platamona. Qui gli atleti hanno ascoltato lil professor Alfonso Bolognini, direttore sanitario del centro iperbarico sassarese specializzato in medicina iperbarica e subacquea, che ha spiegato loro come la struttura curi una serie di patologie gravi che hanno un comune denominatore, i problemi circolatori ischemici. «L’ossigeno respirato a pressione nelle camere iperbariche ha degli effetti antinfiammatori e di riattivazione dei processi metabolici nei tessuti, perciò viene utilizzato anche nelle cure delle malattie e non solo nella terapia dei subacquei», ha spiegato Bolognini. I ragazzi hanno quindi sperimentato l'aumento di pressione nella camera iperbarica del centro.
Emanuele Fancellu
É stata una esperienza indimenticabile per i giovanissimi atleti dell’Explorers Team il progetto “Asinara Camp National” portato avanti dalla scuola d’immersione specializzata nel settore giovanile subacqueo “I sette mari”. Accompagnati dall’istruttore Luca Occulto, i giovanissimi hanno visitato il Centro Iperbarico di Platamona. Qui gli atleti hanno ascoltato lil professor Alfonso Bolognini, direttore sanitario del centro iperbarico sassarese specializzato in medicina iperbarica e subacquea, che ha spiegato loro come la struttura curi una serie di patologie gravi che hanno un comune denominatore, i problemi circolatori ischemici. «L’ossigeno respirato a pressione nelle camere iperbariche ha degli effetti antinfiammatori e di riattivazione dei processi metabolici nei tessuti, perciò viene utilizzato anche nelle cure delle malattie e non solo nella terapia dei subacquei», ha spiegato Bolognini. I ragazzi hanno quindi sperimentato l'aumento di pressione nella camera iperbarica del centro.
Emanuele Fancellu
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