«Demontis al Cip, una nomina frettolosa»
Murru (M5S) all’attacco sulla scelta del nuovo direttore del consorzio: «Il sindaco si giustifichi»
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SASSARI. Clima ancora bollente per la nomina diretta dell’ex consigliere regionale del Pd Salvatore Demontis alla carica di direttore generale del Consorzio Industriale Provinciale di Sassari, avvenuta lo scorso 5 febbraio.
A portare il caso in consiglio comunale è il Movimento 5 Stelle che ha depositato nei giorni scorsi un’interrogazione. «Il consorzio non è una sezione del Pd – attacca il consigliere comunale pentastellato Maurilio Murru –. Con grande disappunto prendiamo atto della modalità con la quale si è provveduto alla nomina del nuovo direttore generale del Consorzio provinciale. Nessuna considerazione è stata tenuta relativamente alle osservazioni avanzate dall’amministrazione di Porto Torres e della Provincia, detentori del 60 per cento di quote dell’ente consortile, che hanno dichiarato la loro contrarietà alla modalità adottata per la scelta interna, invece che provvedere attraverso la selezione pubblica».
«In spregio alle richieste si è proceduti, pur nelle legittime facoltà del cda – continua Murru – accelerando i tempi, e non rispettando nemmeno la volontà di rimandare tale decisione, che assume anche carattere strategico, a dopo la recente tornata elettorale, in maniera da poter invece sviluppare una valutazione nel complesso più attenta. Una richesta verbalmente accolta e nei fatti disattesa, e un accelerazione perlomeno dubbia».
«Riteniamo questa modalità di intervento sia pretestuosa e lesiva delle responsabilità in capo alle componenti del Consorzio – chiude il consigliere comunale del M5S – e chiediamo al sindaco di Sassari quale sia la sua posizione in merito e quali sono le sue giustificazioni, anche in virtù del fatto che il presidente del consorzio è delegato dal sindaco stesso».
A portare il caso in consiglio comunale è il Movimento 5 Stelle che ha depositato nei giorni scorsi un’interrogazione. «Il consorzio non è una sezione del Pd – attacca il consigliere comunale pentastellato Maurilio Murru –. Con grande disappunto prendiamo atto della modalità con la quale si è provveduto alla nomina del nuovo direttore generale del Consorzio provinciale. Nessuna considerazione è stata tenuta relativamente alle osservazioni avanzate dall’amministrazione di Porto Torres e della Provincia, detentori del 60 per cento di quote dell’ente consortile, che hanno dichiarato la loro contrarietà alla modalità adottata per la scelta interna, invece che provvedere attraverso la selezione pubblica».
«In spregio alle richieste si è proceduti, pur nelle legittime facoltà del cda – continua Murru – accelerando i tempi, e non rispettando nemmeno la volontà di rimandare tale decisione, che assume anche carattere strategico, a dopo la recente tornata elettorale, in maniera da poter invece sviluppare una valutazione nel complesso più attenta. Una richesta verbalmente accolta e nei fatti disattesa, e un accelerazione perlomeno dubbia».
«Riteniamo questa modalità di intervento sia pretestuosa e lesiva delle responsabilità in capo alle componenti del Consorzio – chiude il consigliere comunale del M5S – e chiediamo al sindaco di Sassari quale sia la sua posizione in merito e quali sono le sue giustificazioni, anche in virtù del fatto che il presidente del consorzio è delegato dal sindaco stesso».
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