«Ludopatia, la Regione faccia una legge»
Il Comune approva una mozione: in città sperperati 347 milioni nel 2016 inseguendo la fortuna
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SASSARI. Una legge regionale per regolare il gioco d’azzardo, combattere la ludopatia e bloccare l’emorragia di soldi che ogni giorno i sardi lasciano scorrere nelle casse delle società di gioco, spesso dissanguando i bilanci familiari. La chiede ufficialmente il Consiglio comunale che nella seduta di martedì sera ha approvato a maggioranza una mozione presentata da forzista Manuel Alivesi, integrata con un emendamento proposto dal Pd.
Si tratta di un’altra chiara presa di posizione da parte di Palazzo Ducale per limitare gli eccessi del gioco d’azzardo, eccessi che in quest’angolo di Sardegna raggiungono dimensioni preoccupanti: secondo gli ultimi dati resi disponibili dall’Agenzia dogane e monopoli, nel 2016 la provincia di Sassari sono stati spesi 346 milioni e 733mila euro per inseguire la fortuna con i giochi. Di questi soldi 33 milioni 583mila euro sono stati risucchiati dalle slot nelle sale giochi e nelle tabaccherie, ma la fetta più grossa è stata sperperata con i giochi on line, dove i sassaresi hanno dissipato 214 milioni.
Dati sono stati elencati durante la discussione in aula dalla consigliera Pd, Lisa Benvenuto, che già un anno fa era stata promotrice di un’altra mozione grazie alla quale il Comune aveva disciplinato orari e localizzazione delle macchinette. «Non sono d’accordo con chi dice che i problemi della città sono altri. Queste cifre dicono che il gioco d’azzardo, ogni tipo di gioco d’azzardo e non solo le slot, sono un problema grave, che riguarda tutti. Serve una battaglia culturale per sconfiggere la ludopatia che questo consiglio e questo Comune hanno già avviato. Certo non basta e quindi ben venga questa nuova mozione».
Il documento è stato modificato prima dell’approvazione inserendo nel dispositivo un riferimento a quanto già fatto sull'argomento dal Comune nel corso di questo ultimo anno, con la limitazione dell’orario di gioco e il bando che concede sgravi fiscali agli esercenti che rinunciano alle macchinette. La mozione di Alivesi si chiude quindi con la richiesta a sindaco e giunta affinché «si impegnino a sollecitare, chiedere e pretendere che la Regione proceda all'approvazione di una legge che possa fornire ai vari Enti tutti quei validi strumenti per poter regolamentare il fenomeno a livello locale e porre una concreta soluzione ai drammi derivati dall'abuso del “gioco di azzardo” che sta consumando moltissime famiglie sassaresi». (v.g.)
Si tratta di un’altra chiara presa di posizione da parte di Palazzo Ducale per limitare gli eccessi del gioco d’azzardo, eccessi che in quest’angolo di Sardegna raggiungono dimensioni preoccupanti: secondo gli ultimi dati resi disponibili dall’Agenzia dogane e monopoli, nel 2016 la provincia di Sassari sono stati spesi 346 milioni e 733mila euro per inseguire la fortuna con i giochi. Di questi soldi 33 milioni 583mila euro sono stati risucchiati dalle slot nelle sale giochi e nelle tabaccherie, ma la fetta più grossa è stata sperperata con i giochi on line, dove i sassaresi hanno dissipato 214 milioni.
Dati sono stati elencati durante la discussione in aula dalla consigliera Pd, Lisa Benvenuto, che già un anno fa era stata promotrice di un’altra mozione grazie alla quale il Comune aveva disciplinato orari e localizzazione delle macchinette. «Non sono d’accordo con chi dice che i problemi della città sono altri. Queste cifre dicono che il gioco d’azzardo, ogni tipo di gioco d’azzardo e non solo le slot, sono un problema grave, che riguarda tutti. Serve una battaglia culturale per sconfiggere la ludopatia che questo consiglio e questo Comune hanno già avviato. Certo non basta e quindi ben venga questa nuova mozione».
Il documento è stato modificato prima dell’approvazione inserendo nel dispositivo un riferimento a quanto già fatto sull'argomento dal Comune nel corso di questo ultimo anno, con la limitazione dell’orario di gioco e il bando che concede sgravi fiscali agli esercenti che rinunciano alle macchinette. La mozione di Alivesi si chiude quindi con la richiesta a sindaco e giunta affinché «si impegnino a sollecitare, chiedere e pretendere che la Regione proceda all'approvazione di una legge che possa fornire ai vari Enti tutti quei validi strumenti per poter regolamentare il fenomeno a livello locale e porre una concreta soluzione ai drammi derivati dall'abuso del “gioco di azzardo” che sta consumando moltissime famiglie sassaresi». (v.g.)
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