La Nuova Sardegna

Sassari

Palazzo Ducale smart con il baby point per giovani mamme

di Antonio Meloni

Inaugurato uno spazio al piano terra con i comfort necessari Si potranno cambiare i bimbi o allattarli in tutta tranquillità

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SASSARI. Le rivoluzioni cominciano con piccoli passi e quello compiuto ieri da Palazzo Ducale lascia intravvedere davvero una grande trasformazione capace di fare la differenza rispetto al passato. Al piano terra della sede comunale è stato allestito il primo “baby point”, una vera e propria stazione di sosta pensata per le mamme che necessitano di una base d’appoggio per allattare o cambiare il panno ai piccoli.

Finita l’era della spasmodica ricerca di una panchina all’aperto o dell’ospitalità di negozi e locali pubblici, le mamme sassaresi (e non solo), d’ora in poi, possono contare su un angolo riservato a loro e ai loro bimbi. L’iniziativa, che sarà presto estesa ad altre strutture, è stata presentata ieri in Comune dal sindaco Nicola Sanna affiancato dalla presidente del Consiglio Esmeralda Ughi e dai partner che hanno reso possibile il varo di questa bellissima iniziativa: Emiliano Deiana (Anci Sardegna), Filomena Cau (Centro Nascita Serena), Andrea Sanna (Abinsula), Grabiele Fenu e Massimo Pintus (Comunica) e Maria Francesca Fantato (Noi donne 2005).

Con un lavoro di squadra, ognuno per la propria parte, hanno affiancato l’iniziativa del Comune per la realizzazione dei primi due punti, uno a Palazzo ducale e l’altro nella sede dell’assessorato delle Politiche educative in via Venezia. A questi si aggiungeranno presto tutti quelli che vorranno aderire all’iniziativa registrandosi sul sito www.babypointsardegna.it per rendere disponibile uno spazio dentro la propria attività. Commercianti, farmacie, studi professionali, uffici pubblici, potranno fare richiesta di iscrizione per essere inseriti in un elenco che si spera possa allungarsi a dismisura. Una volta iscritti, grazie a una applicazione studiata e sviluppata dai tecnici di Abinsula, le mamme o i papà, anche con lo smartphone, potranno individuare il baby point più vicino a dove si trovano al momento del bisogno e usufruire del servizio di sosta e “rimessaggio” del bebè.

Potranno contare su poltroncine o divanetti, un fasciatoio e altri accessori in un ambiente protetto e riservato che consentirà loro di cambiare, allattare o semplicemente sostare per far riposare i piccoli. «L’iniziativa - ha spiegato Esmeralda Ughi - avvicina Sassari alla media delle città europee dove da tempo, dentro i centri urbani, sono attivi punti di sosta dedicati alle mamme». Ogni baby point sarà facilmente riconoscibile grazie a un logo studiato dai designer di “Comunica” che sarà consegnato a tutti i partner della rete una volta formalizzata l’iscrizione sulla piattaforma raggiungibile online. «Le grandi rivoluzioni cominciano dal basso - ha detto Emiliano Deiana, presidente dell’Anci - e questa promette davvero di avviare una bella trasformazione». Si tratta di un’iniziativa di carattere pratico, semplice, realizzabile con poco, economicamente sostenibile e infinitamente utile. Ne sanno qualcosa le mamme, o i papà, che spesso durante le passeggiate in città, per svago o per fare le commissioni, si trovano costretti a cercare un punto in cui fermarsi semplicemente per cambiare il panno ai piccoli. Ora sarà tutto più semplice grazie a questa iniziativa voluta dal Comune grazie al sostegno dei partner: «Un luogo non solo fisico, ma anche politico - conclude Maria Francesca Fantato - pensato finalmente senza retorica alla maternità». Contente soprattutto le mamme che allattano al seno perché in questo luogo appartato possono sfamare i loro piccoli in assoluta libertà ma con tutta la protezione necessaria.

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