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Sassari

interrogatori in carcere 

Rapine seriali, i due arrestati non rispondono al giudice

SASSARI. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere alle domande del giudice Michele Contini. Hanno preferito prendere tempo il portotorrese Mario Piredda e il sassarese Giuseppe Ellena,...

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SASSARI. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere alle domande del giudice Michele Contini. Hanno preferito prendere tempo il portotorrese Mario Piredda e il sassarese Giuseppe Ellena, rispettivamente di 57 e di 53 anni, arrestati mercoledì dalla squadra mobile che ha raccolto contro di loro una valanga di prove per due rapine commesse in via Vienna a Sassari e ai danni di un tabaccaio a Porto Torres. Gli interrogatori di garanzia dei due indagati, assistiti dagli avvocati Gian Luigi Poddighe e Patrizia Marcuri, ieri sono duranti pochi minuti: il tempo necessario al gip per leggere le contestazioni mosse dal pubblico ministero Giovanni Porcheddu.

Solo Mario Piredda ha rilasciato spontanee dichiarazioni per sostenere che non ci sarebbe pericolo di fuga nel caso in cui il giudice decidesse di accogliere la sua richiesta di arresti domiciliari. L’uomo, che era stato latitante dal luglio al novembre del 2017, afferma che se avesse voluto far perdere le proprie tracce lo avrebbe fatto prima dell’arresto, visto che era a conoscenza della indagine a suo carico.

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