A Valledoria i consiglieri votano per zittire un collega: è bufera
di Giulio Favini
“Vittima” della decisione Ettore Puttolu che attacca il sindaco Spezziga: «Gesto antidemocratico» Si discuteva il bilancio di previsione. La minoranza annuncia che informerà anche il prefetto
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VALLEDORIA. Mentre si discute l’approvazione del bilancio di previsione e del piano triennale delle opere pubbliche il sindaco Paolo Spezziga, infastidito, forse, dalle interruzioni del consigliere di minoranza Ettore Puttolu, che chiedeva delucidazioni in merito ad alcuni finanziamenti ottenuti e messi a bilancio, mette ai voti, per alzata di mano, di negargli qualsiasi commento sul punto in discussione. Così, il veto suggerito dal primo cittadino, viene poi reso esecutivo dai consiglieri comunali di maggioranza che compatti accolgono la proposta del sindaco. «Quello che è successo martedì scorso in consiglio comunale è una cosa molto brutta per tutto il paese - scrive nel comunicato stampa il consigliere di minoranza Ettore Puttolu -. I consiglieri di maggioranza su proposta del sindaco infatti hanno votato per zittirmi, portando a compimento un atto ben lontano da ogni forma di democrazia. Sono sempre stata una persona corretta, - dichiara Puttolu - pacata, educata, e non ho mai creato disordini all’interno dell’assemblea, e nell’occasione della discussione sul piano delle opere triennali, ho semplicemente chiesto la parola al sindaco per replicare che alcune sue dichiarazioni non rispondevano alla verità dei fatti. L’ho fatto per informare il consiglio e i cittadini presenti all’adunanza pubblica. Ebbene, questo mio diritto di replica, per voto palese indetto dal sindaco, mi è stato negato. Sicuramente - spiega nel comunicato stampa il consigliere Puttolu - il regolamento potrà anche prevedere che un consigliere possa fare solo due interventi, ma in quasi dodici anni che siedo nei banchi del consiglio comunale di Valledoria, sia in maggioranza che in minoranza, non ho mai assistito a una forma di sopruso e arroganza così manifesta».
«Siamo stanchi di subire queste forme di autoritarismo da parte del sindaco Spezziga - spiega nel comunicato il consigliere Francesco Piroddi - l’atto di martedì è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, votare per zittire un consigliere comunale, che con educazione ha chiesto di potersi esprimere è stata una brutta vicenda che ci vedrà costretti, per il futuro, ad assumere un altro atteggiamento». «Il comportamento del sindaco Spezziga in questa circostanza - scrive invece il consigliere Andrea Pala - è stato vergognoso. Il confronto e la discussione sono la base di un ambiente democratico. Non esiste nessun regolamento o statuto che vieta a un consigliere, di esprimere con i dovuti modi, un proprio parere. Informeremo anche il prefetto».
Sentito il primo cittadino di Valledoria su questa vicenda, lo stesso ha preferito non commentare l’accaduto riservandosi però di agire in modo opportuno per tutelare il suo operato.
«Siamo stanchi di subire queste forme di autoritarismo da parte del sindaco Spezziga - spiega nel comunicato il consigliere Francesco Piroddi - l’atto di martedì è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, votare per zittire un consigliere comunale, che con educazione ha chiesto di potersi esprimere è stata una brutta vicenda che ci vedrà costretti, per il futuro, ad assumere un altro atteggiamento». «Il comportamento del sindaco Spezziga in questa circostanza - scrive invece il consigliere Andrea Pala - è stato vergognoso. Il confronto e la discussione sono la base di un ambiente democratico. Non esiste nessun regolamento o statuto che vieta a un consigliere, di esprimere con i dovuti modi, un proprio parere. Informeremo anche il prefetto».
Sentito il primo cittadino di Valledoria su questa vicenda, lo stesso ha preferito non commentare l’accaduto riservandosi però di agire in modo opportuno per tutelare il suo operato.
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