appello
Dirigente Asl licenziata, respinto il ricorso
SASSARI. È stata confermata dai giudici della corte d’appello di Sassari – sezione lavoro – la sentenza che aveva stabilito la legittimità del licenziamento della ex dirigente amministrativa della...
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SASSARI. È stata confermata dai giudici della corte d’appello di Sassari – sezione lavoro – la sentenza che aveva stabilito la legittimità del licenziamento della ex dirigente amministrativa della Asl di Sassari Angela Cavazzuti che ora è stata anche condannata al pagamento delle spese di giudizio.
Intanto sotto il profilo penale va avanti il processo nato dall’inchiesta sull’ “anomalo” bilancio 2010 della Asl di Sassari che ha portato sul banco degli imputati l’ex manager Marcello Giannico e 4 funzionari. Per la Procura un disavanzo clamoroso sarebbe stato creato a tavolino per consentire a Giannico di denunciare agli uffici della Regione il rischio di un default, scongiurando così la revoca del suo contratto per avere mancato gli obiettivi fissati quando era stato chiamato ai vertici dell’azienda. La Cavazzuti si sarebbe opposta all’operazione e per questo sarebbe stata licenziata.
Ma i giudici della sezione civile la pensano diversamente. «Il bilancio nella sua ultima versione è stato redatto correttamente - è stato il commento di Giannico - e il licenziamento di Angela Cavazzuti è legittimo. Sono convinto che questa sentenza consenta di definire positivamente anche la dolorosa vicenda penale che ha coinvolto ingiustamente 5 onesti funzionari».
Intanto sotto il profilo penale va avanti il processo nato dall’inchiesta sull’ “anomalo” bilancio 2010 della Asl di Sassari che ha portato sul banco degli imputati l’ex manager Marcello Giannico e 4 funzionari. Per la Procura un disavanzo clamoroso sarebbe stato creato a tavolino per consentire a Giannico di denunciare agli uffici della Regione il rischio di un default, scongiurando così la revoca del suo contratto per avere mancato gli obiettivi fissati quando era stato chiamato ai vertici dell’azienda. La Cavazzuti si sarebbe opposta all’operazione e per questo sarebbe stata licenziata.
Ma i giudici della sezione civile la pensano diversamente. «Il bilancio nella sua ultima versione è stato redatto correttamente - è stato il commento di Giannico - e il licenziamento di Angela Cavazzuti è legittimo. Sono convinto che questa sentenza consenta di definire positivamente anche la dolorosa vicenda penale che ha coinvolto ingiustamente 5 onesti funzionari».
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