A lezione di legalità con l’Arma
Inaugurato un ciclo di incontri con gli studenti sull’educazione alla cittadinanza
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PORTO TORRES. Promuovere nei giovani la consapevolezza e la cittadinanza attiva e responsabile, la collaborazione, il rispetto e la costruzione di una comunità più giusta e democratica. Il tutto anche attraverso forme di collaborazione e accordi con le varie forze dell’ordine, le altre istituzioni e associazioni di volontariato impegnate nel territorio. È con questo intento che, qualche giorno prima delle vacanze pasquali, nella scuola media Brunelleschi, ha avuto inizio un ciclo d’incontri sull’educazione alla cittadinanza e alla legalità. Ad aprire la serie di meeting, i carabinieri. Accolti da Alessandro Pinna, vicario dell’istituto Comprensivo 1 che ha portato i saluti a nome della dirigente scolastica Anna Rita Pintadu e di tutti i docenti e ha ricordato l’impegno della scuola sul tema in linea con le indicazioni stabilite dal Miur e del Piano dell’offerta formativa.
Il luogotenente Giuseppe Denegri, comandante della stazione di Porto Torres, e il carabiniere scelto Porcu hanno spiegato i compiti della Benemerita. La lezione-conversazione dei carabinieri si è sviluppata anche con l’ausilio di un breve filmato cercando di sensibilizzare i giovani sulle vecchie e nuove insidie, dall’uso e abuso di droghe e alcolici alle ludopatie alla dipendenza e uso eccessivo di cellulari, pc, tablet. Non solo: il comandante Denegri e il carabiniere Porcu hanno messo in guardia gli alunni sull’uso illecito degli strumenti di comunicazione ricordando che le offese online, le telefonate moleste, il cyberbullismo sono perseguibili come veri e propri reati, e il rischio che i minori possano diventare vittima di forme di adescamento e ricatti a sfondo sessuale ed economico da parte di criminali malintenzionati, raccomandando prudenza nell'inserimento di immagini personali, dati anagrafici e password. Il tutto senza dimenticare un riferimento agli adulti tenuti a vigilare le attività dei propri figli.
Emanuele Fancellu
Il luogotenente Giuseppe Denegri, comandante della stazione di Porto Torres, e il carabiniere scelto Porcu hanno spiegato i compiti della Benemerita. La lezione-conversazione dei carabinieri si è sviluppata anche con l’ausilio di un breve filmato cercando di sensibilizzare i giovani sulle vecchie e nuove insidie, dall’uso e abuso di droghe e alcolici alle ludopatie alla dipendenza e uso eccessivo di cellulari, pc, tablet. Non solo: il comandante Denegri e il carabiniere Porcu hanno messo in guardia gli alunni sull’uso illecito degli strumenti di comunicazione ricordando che le offese online, le telefonate moleste, il cyberbullismo sono perseguibili come veri e propri reati, e il rischio che i minori possano diventare vittima di forme di adescamento e ricatti a sfondo sessuale ed economico da parte di criminali malintenzionati, raccomandando prudenza nell'inserimento di immagini personali, dati anagrafici e password. Il tutto senza dimenticare un riferimento agli adulti tenuti a vigilare le attività dei propri figli.
Emanuele Fancellu
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