Deiana: «Le aree demaniali al Comune»
Il presidente dell’Autorità di sistema portuale ha confermato la disponibilità al trasferimento
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PORTO TORRES. Il presidente dell’Autorità di sistema portuale Massimo Deiana ha confermato la propria disponibilità a consegnare determinate porzioni del demanio marittimo - non direttamente connesse agli usi pubblici del mare - al Comune di Porto Torres. Le aree interessate attualmente sotto la gestione dell’Authority riguardano tutta la parte del Lungomare che parte dalla spiaggia della Renaredda e arriva all’arenile di Balai, che sono di forte uso pubblico soprattutto durante il periodo estivo. L’apertura di Deiana deve ora essere recepita dall’amministrazione, che dovrà presentare una richiesta ufficiale secondo quanto previsto dalle norme giuridiche. «Per l’area del Lungomare ci sono alcuni punti che francamente hanno maggiore interesse per il Comune – ha detto il presidente della Port Authority – e quindi ho già dato la mia disponibilità a prendere in considerazione favorevolmente una loro richiesta: l’amministrazione dovrà predisporre una istanza nella quale individuare specificamente le aree interessate, poi noi daremo il parere sulla consegna sentendo anche la Capitaneria di porto e l’Agenzia del demanio». Una volta che ci sarà l’ufficializzazione della consegna delle porzioni di Lungomare, si può avviare una procedura più lunga e complessa che riguarda la declassificazione di quelle aree e che si conclude con la loro sdemanializzazione. Circa un anno e mezzo fa il consiglio comunale aveva approvato all’unanimità la sdemanializzazione delle aree di via Mare, dalla torre Aragonese sino al varco portuale, sinora solo in concessione al Comune. I contenuti di quella delibera dovrebbero essere stati inviati alla Capitaneria di porto e all’Agenzia del demanio di Sassari per l’attivazione del procedimento amministrativo di sclassificazione. (g.m.)
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