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Sassari

Sorso, sit-in degli ex Lsu in comune

Sorso, sit-in degli ex Lsu in comune

Il sindaco Morghen ha ricevuto i lavoratori da mesi senza ammortizzatori sociali

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SORSO. Continua la protesta degli ex Lsu della Romangia Servizi. Ieri mattina gli operai hanno convocato il sindaco Giuseppe Morghen nell’aula consiliare di piazza Garibaldi per chiedere di essere fiancheggiati nella battaglia per il loro ritorno al lavoro. Tre giorni fa gli ex Lsu avevano percorso i corridoi del municipio lamentando i ritardi nell’avvio dei progetti di pubblica utilità che sono stati disposti con un emendamento bipartisan alla recente legge finanziaria regionale – primi firmatari i consiglieri regionali Antonello Peru e Gavino Manca – ma che stentano a partire. Ieri mattina sono scaduti inutilmente i termini (due giorni) entro i quali la Regione aveva garantito l’invio della documentazione necessaria al Comune per capire quanti e quali ex Lsu possono accedere al paracadute regionale, l’ammontare dei finanziamenti concessi e linee guida per predisporre i progetti di reinserimento lavorativo.

Gli operai - coi nervi tesi perché sono da anni senza stipendio e da mesi senza ammortizzatori sociali - si sono quindi dati appuntamento in municipio per chiedere al primo cittadino un aiuto a uscire dall’impasse. «Anche oggi abbiamo chiamato la Regione e ci hanno risposto che serve ancora tempo per risolvere questioni tecniche – ha detto il sindaco Morghen –. Sollecito quotidianamente anche la parte politica». «Manca la firma del dirigente regionale – ha aggiunto ancora il primo cittadino – bisogna sollecitare. I lavoratori quando hanno vertenze vanno a protestare sotto all’assessorato regionale al Lavoro».

L’incontro si è chiuso con la proposta del segretario confederale dell’Ugl di Sassari, Antonio Sechi: «Abbiamo chiesto al sindaco di farsi portavoce con i capigruppo consiliari (oggi si riunisce l’assemblea civica, ndc) per discutere in aula la nostra situazione. Se domani (oggi per chi legge, ndc) non dovesse arrivare la risposta che attendiamo da mesi, abbiamo avuto l’impegno da parte del sindaco di chiedere un incontro urgente in Regione, dove andremo con tutti i capigruppo consiliari, fin dal prossimo lunedì: i lavoratori sono stanchi delle prese in giro di Cagliari». (s.sant.)



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