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Olmedo, sindacati soddisfatti «con cautela»

Olmedo, sindacati soddisfatti «con cautela»

Le reazioni dal mondo del lavoro e della politica dopo l’accordo per la ricollocazione di 13 minatori

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OLMEDO. Positive, ma con una certa cautela, le reazioni della politica e del sindacato alla ricollocazione dei 13 minatori del giacimento di bauxite di Olmedo che proprio giovedì sono risaliti in superficie dopo un lungo sit-in di protesta dentro le gallerie a meno ottanta metri di profondità. La Regione infatti ha siglato un accordo per riattivare gli ammortizzatori sociali per i lavoratori che si trovavano “a secco” ormai da tempo, ma l’impegno è esteso anche ai loro 15 compagni a cui i sussidi scadranno a luglio. Il paracadute è valido fino a dicembre 2018, poi tutto è affidato a un bando internazionale con il quale la Regione spera di dare in concessione il giacimento a un’azienda affidabile.

«Un sospiro di sollievo per l’imminente ricollocazione e il pensiero comunque rivolto al futuro della miniera, legato al bando internazionale ancora tutto da scrivere: risalgono in superficie i 28 minatori di Olmedo - si legge in un comunicato Cigil, Cisl e Uil - ma restano in assemblea permanente per verificare gli sviluppi tecnici dell’accordo raggiunto con la Regione. L’accordo, ottenuto grazie alla perseveranza dei lavoratori in lotta e al lavoro di tutti i soggetti coinvolti, impegna da subito la Regione a ragionare anche sulla prospettiva», hanno detto i segretari Filctem regionale e territoriale di Sassari Francesco Garau e Gianfranco Murtinu che hanno seguito la trattativa fino al testo condiviso giovedì, dopo giorni di confronto, dagli assessorati all’Industria e al Lavoro insieme a Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil. Da qui anche l’apprezzamento della Filctem per la disponibilità mostrata dalla Regione nel raggiungimento di una soluzione condivisa «sulla quale vigileremo», hanno detto i segretari che auspicano al più presto la firma dei contratti per tutti i lavoratori licenziati nel 2015: 13 verranno assunti in Igea fino a dicembre prossimo e 15 inseriti nei progetti comunali legati al progetto regionale Lavoras, il piano straordinario per il lavoro.

Non mancano le reazioni del mondo politico. In particolare quella di Marco Tedde, consigliere regionale Fi: «È un piccolo risultato ottenuto dai lavoratori e dai sindacati. Ed è parte delle richieste contenute nella mozione che con i colleghi del Gruppo di FI presentai in consiglio regionale nello scorso mese di marzo. Ora chiediamo che venga dato seguito agli altri impegni a carico di Pigliaru che abbiamo inserito nella mozione. E cioè: disegnare per tutti i lavoratori già occupati nel sito minerario un orizzonte di tutela della loro dignità, anche strutturando soluzioni pari a quelle messe in campo per altre crisi industriali, a condurre con urgenza una seria ed efficace azione di scouting e a pubblicare in tempi brevissimi il nuovo bando per la concessione del sito minerario».

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