Pausa di riflessione nel Pd in guerra Si studiano strategie
Nicola Sanna chiede mano libera nella scelta dell’assessore L’opposizione attacca. Alivesi (FI): «Buio totale su tutto»
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SASSARI. Si fa sempre più duro lo scontro fra il sindaco Nicola Sanna e i quattro consiglieri che hanno presentato la mozione con la quale chiedevano l’epurazione del presidente del Consorzio industriale provinciale, la domenica è trascorsa senza grandi scossoni e in attesa che dei confronti delle prossime ore. Ma in realtà lo scontro è con i capicorrente dei consiglieri che hanno sottoscritto la mozione, Giacomo Spissu e Silvio Lai. Una lotta interna al Partito democratico, quasi una resa dei conti in vista delle prossime amministrative. E sembra importare poco un po’ a tutti i tentativi di mediazione, enunciati sui social, o comunque i richiami di altri esponenti del Pd a un’azione politica mirata a risolvere i problemi. Ora lo scontro sembra essersi spostato sulla nomina dell’assessore alla Cultura (figura vacante da un anno) che in base ai numeri e al famoso “manuale Cencelli” spetterebbe alla corrente Spissu-Lai. Ma il sindaco ha deciso di passare al contrattacco e chiede che il partito gli dia mano libera nella scelta di un assessore «che non sia di area Pd e che sia gradito al resto della maggioranza». Una strategia che pare preannunciare nuovi temporali sia a Palazzo Ducale sia in via Mazzini.
In questo scontro si inserisce il capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia, Manuel Alivesi, secondo il quale «sembra sempre più chiaro ed evidente che il Pd abbia finito qualsiasi afflato positivo e utile per Sassari: sono scomparsi i dibattiti sulla programmazione, buio totale sul centro intermodale e sul II e III lotto della metropolitana di superficie, non si ha più alcuna notizia sui lavori e sul funzionamento della Rete metropolitana, presieduta e diretta dal sindaco di Sassari, dimenticati la maggior parte dei progetti e dei cantieri delle grandi incompiute».
Dalla riunione di oggi della conferenza dei capigruppo (convocata per mezzogiorno) verrà un primo segnale visto che dovrà essere stilato l’ordine del prossimo consiglio comunale ma il vero scoglio da superare sarà, domani, l’audizione del presidente del Cip Taula su depuratore e discarica consortile da parte della sesta la commissione.
In questo scontro si inserisce il capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia, Manuel Alivesi, secondo il quale «sembra sempre più chiaro ed evidente che il Pd abbia finito qualsiasi afflato positivo e utile per Sassari: sono scomparsi i dibattiti sulla programmazione, buio totale sul centro intermodale e sul II e III lotto della metropolitana di superficie, non si ha più alcuna notizia sui lavori e sul funzionamento della Rete metropolitana, presieduta e diretta dal sindaco di Sassari, dimenticati la maggior parte dei progetti e dei cantieri delle grandi incompiute».
Dalla riunione di oggi della conferenza dei capigruppo (convocata per mezzogiorno) verrà un primo segnale visto che dovrà essere stilato l’ordine del prossimo consiglio comunale ma il vero scoglio da superare sarà, domani, l’audizione del presidente del Cip Taula su depuratore e discarica consortile da parte della sesta la commissione.
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