L’astio inculcato verso un genitore
La sindrome da alienazione parentale è un concetto che venne introdotto per la prima volta negli anni Ottanta dallo psichiatra forense statunitense Richard Gardner. È stato descritto come una...
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La sindrome da alienazione parentale è un concetto che venne introdotto per la prima volta negli anni Ottanta dallo psichiatra forense statunitense Richard Gardner. È stato descritto come una dinamica psicologica disfunzionale che si attiva nei figli minori coinvolti nelle separazioni conflittuali dei genitori. Secondo Gardner questa sindrome sarebbe il risultato di una presunta “programmazione” dei figli da parte di uno dei due genitori (“genitore alienante”) che porta i figli a dimostrare astio e rifiuto verso l’altro genitore (“genitore alienato”). Una sorta di incitamento ad allontanarsi da uno dei due genitori che si realizza attraverso l’uso di espressioni denigratorie, false accuse e costruzioni di «realtà virtuali familiari».
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