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Sassari

Saccargia, gioiello per turisti e paesani

È senza dubbio una delle chiese romanico-pisane più famose della Sardegna e si staglia agli occhi dei viaggiatori, nella sua verde vallata, come un’imponente cattedrale. La basilica abbaziale della...

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È senza dubbio una delle chiese romanico-pisane più famose della Sardegna e si staglia agli occhi dei viaggiatori, nella sua verde vallata, come un’imponente cattedrale. La basilica abbaziale della Santissima Trinità di Saccargia è stata edificata nel corso del XII secolo ad opera dell’ordine Camaldolese e consacrata nel 1116, in seguito alla donazione di Costantino I, giudice di Torres. I codrongianesi ne vanno fieri, da sempre, e ne hanno fatto un autentico gioiello che, come in passato, mostra a tutti le sue linee eleganti di calcare bianco e basalto nero, testimonianza muta di una grande vicenda di fede e di religiosità. Nell’area della basilica sorge il centro servizi di Saccargia creato per rendere confortevole la sosta e la visita dei numerosi turisti. Un comitato cura l’organizzazione della festa che si tiene per tradizione la domenica successiva alla Pentecoste. Quest’anno, il 1° maggio (tempo permettendo) si terrà attorno alla basilica il primo Saccargia’s Sport Day, iniziativa promossa dal Comune, in programma trekking, escursioni in mountain bike, gare di trail, tiro con l'arco, zumba, tiro sportivo, corsi di sopravvivenza, esibizioni di karate e pugilato. (m.t.)



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