La Nuova Sardegna

Sassari

Case popolari, lavori interrotti in attesa che si approvi il bilancio

di Gavino Masia

Si allungano ancora i tempi per la consegna agli aventi diritto dei 49 alloggi di via Falcone-Borsellino Fondi disponibili solo dopo il via libera al documento contabile, continua il disagio delle famiglie

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PORTO TORRES. Si allungano i tempi per la consegna dei 49 alloggi di edilizia residenziale pubblica di via Falcone-Borsellino. L’ufficio Casa del Comune ha infatti pubblicato qualche mese fa la graduatoria definitiva degli aventi diritto - scelti secondo legge tra le 196 famiglie che avevano partecipato al bando di qualche anno fa - ma da qualche settimana non si vede nessun operaio al lavoro nel cantiere per terminare alcune opere importanti. A quanto pare mancano ancora gli accatastamenti degli appartamenti (spesa da 70mila euro) e manca l’urbanizzazione primaria della strada interna alle case (oltre 100mila euro). E, interventi ancora più urgenti, non si sono potuti ancora realizzare gli allacci idrici e fognari previsti dal progetto. Tutti i fondi potrebbero essere disponibili solo dopo l’approvazione del bilancio di previsione, infatti, e in ogni caso bisogna attendere altro tempo per l’affidamento degli incarichi. Tutte le 49 famiglie in graduatoria, inoltre, devono ancora mantenere i requisiti richiesi dalla legge fino alla consegna effettiva delle nuove abitazioni.

Questo significa un supplemento di sofferenza e disagio per i nuclei familiari che hanno già la sfratto o che vivono in tuguri malsani in attesa di prendere possesso delle case. Con l’audizione e il sorteggio si era conclusa finalmente una lunga parentesi amministrativa cominciata nel 2009 con il finanziamento di 5 milioni di euro, 700mila a carico del Comune, ottenuto dall’amministrazione comunale di allora che aveva presentato domanda di partecipazione al programma di edilizia a canone moderato. Da quel momento in poi l’ufficio Casa si aveva preso ancora una settimana di tempo per compilare l’elenco definitivo e pubblicarlo nel sito istituzionale. La previsione della consegna effettiva degli alloggi era prevista prima dell’estate, secondo l’amministrazione comunale, ma quel periodo ora rischia di saltare proprio a causa dei fondi che si trovano all’interno del documento contabile ancora da approvare. Una situazione imbarazzante per quelle famiglie che attendono da troppo tempo di fare l’ingresso nelle nuove case: per i diciannove cittadini che hanno ottenuto dai 7 ai 9 punti e due o tre stanze da letto; per gli utenti con 6 punti con altri sei appartamenti con due stanze da letto; per le famiglie con 5, 4 e 3 punti che hanno diritto a 24 alloggi composti da un vano letto, che verranno assegnati a nuclei familiari composti da una o due persone. «Stiamo aspettando con impazienza la disponibilità dei fondi – dice l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Derudas –, già previsti nel bilancio di previsione, relativi alla certificazione energetica, accatastamento e agibilità delle abitazioni. Per quanto riguarda i lavori di completamento, invece, è stato già definito il quadro economico e l’impresa ci sta sollecitando a entrare dentro il cantiere per terminare gli interventi previsti in progetto».

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