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I bimbi delle scuole dell’infanzia alla scoperta di Santa Filitica
SORSO. Alla scoperta dell’archeologia e della viticoltura è il nome del progetto del Comune di Sorso che dal 4 al 7 maggio ha visto protagonisti decine di bambini. Gli scolari delle scuole dell’infanz...
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SORSO. Alla scoperta dell’archeologia e della viticoltura è il nome del progetto del Comune di Sorso che dal 4 al 7 maggio ha visto protagonisti decine di bambini. Gli scolari delle scuole dell’infanzia di Sant’Anna, Marogna e Cappuccini, insieme ai bimbi dell’asilo Beatrice Diaz, hanno animato le sale del palazzo Baronale e visitato i siti archeologici alla scoperta dei tesori della Romangia.
Il laboratorio è stato articolato in quattro fasi e diversi turni nei quali i bambini si sono avvicendati. Le giornate di studio sono cominciate con l’accoglienza al palazzo Baronale con una prima presentazione di massima dello scavo archeologico di Santa Filitica.
Il lavoro è poi continuato con la fase 2, l’approfondimento dei mosaici della villa romana – che sono esposti all’ingresso del palazzo – e il coinvolgimento dei piccoli protagonisti della giornata. Gli scolari hanno quindi riprodotto forme e colori su fogli da disegno, e con das e plastilina.
La terza fase ha riguardato la realizzazione in aula di un mosaico. Infine, la quarta e ultima fase: la visita guidata a Pedras de fogu, per calcare lo scavo archeologico in prima persona. Al termine delle attività tutti i bambini hanno ricevuto un attestato di partecipazione. Il progetto Alla scoperta dell’archeologia e della viticoltura è stato messo a punto dall’assessorato alla Cultura, guidato dalla vicesindaco Raffaela Barsi, insieme al personale dell’omonimo ufficio, la responsabile Dora Quaranta e la tirocinante Francesca Capai.
Questi gli obbiettivi dell’iniziativa: utilizzare i canali sensoriali per l’apprendimento; esplorare in modo curioso e intenzionale l’ambiente e le situazioni attraverso il gioco; saper individuare e utilizzare simboli per rappresentare al meglio ciò che si apprende. (s.sant.)
Il laboratorio è stato articolato in quattro fasi e diversi turni nei quali i bambini si sono avvicendati. Le giornate di studio sono cominciate con l’accoglienza al palazzo Baronale con una prima presentazione di massima dello scavo archeologico di Santa Filitica.
Il lavoro è poi continuato con la fase 2, l’approfondimento dei mosaici della villa romana – che sono esposti all’ingresso del palazzo – e il coinvolgimento dei piccoli protagonisti della giornata. Gli scolari hanno quindi riprodotto forme e colori su fogli da disegno, e con das e plastilina.
La terza fase ha riguardato la realizzazione in aula di un mosaico. Infine, la quarta e ultima fase: la visita guidata a Pedras de fogu, per calcare lo scavo archeologico in prima persona. Al termine delle attività tutti i bambini hanno ricevuto un attestato di partecipazione. Il progetto Alla scoperta dell’archeologia e della viticoltura è stato messo a punto dall’assessorato alla Cultura, guidato dalla vicesindaco Raffaela Barsi, insieme al personale dell’omonimo ufficio, la responsabile Dora Quaranta e la tirocinante Francesca Capai.
Questi gli obbiettivi dell’iniziativa: utilizzare i canali sensoriali per l’apprendimento; esplorare in modo curioso e intenzionale l’ambiente e le situazioni attraverso il gioco; saper individuare e utilizzare simboli per rappresentare al meglio ciò che si apprende. (s.sant.)
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