Via gli incroci a raso sulla 131: i lavori partono nel 2018
Saranno eliminati i tratti di 4 corsie più pericolosi da Abbasanta a Sassari
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SASSARI. Un passo per uscire dalla preistoria dei collegamenti. L’Anas ha firmato i contratti per i lavori che elimineranno gli incroci a raso sulla 131. Quelli rimasti. Tutti tra Abbasanta e Sassari. Il costo complessivo del maxi appalto è di 135 milioni di euro, ed è diviso in tre Lotti.
La cattiva strada. Un intervento indispensabile per ammodernare il tratto che va verso il nord. 100 chilometri che ora sono in condizioni non eccellenti. E basta percorrere l’arteria che collega Sassari e Cagliari per rendersi conto di come l’Anas abbia in questi anni dimostrato una attenzione diversa per il nord, trascurato, e il sud dell’isola. Da Oristano a Cagliari si viaggia su una strada a quattro corsie larga e liscia come un tavolo da biliardo. Senza un incrocio a raso. Da Abbasanta a Sassari sembra un tratturo con buche profonde, carreggiata stretta e pericolossisimi incroci a raso.
La svolta. L’Anas dopo un lungo percorso di un appalto contestato, visto la scelta di fare un Accordo quadro, ora c’è la firma dei contratti per i tre lotti. Anche se solo nel primo potranno partire subito i lavori. È l’unico in cui c’è già il progetto esecutivo pronto. Per gli altri due lotti ci sono i soldi, l’accordo, il contratto, ma il progetto esecutivo non è ancora completo. Un po’ come avere i soldi e l’impresa, ma non il disegno della casa da costruire.
I lotti. Gli interventi serviranno in particolare per eliminare gli incroci a raso e riguarderanno un tratto di strada di 100 chilometri che attraversa 3 province e 21 comuni. I lavori secondo contratto dureranno per quattro anni, ogni lotto vale 45 milioni di euro. Il primo lotto prevede l’adeguamento degli svincoli del bivio di accesso a Bonorva, e l’adeguamento della strada 125 nel tratto tra i due svincoli. I lavori saranno avviati entro il 2018 e termineranno nel 2020. Il secondo lotto riguarda gli svincoli di Santa Cristina, Paulilatino, lo svincolo di Nuoro Dcn, Abbasanta, Norbello, Borore, zona industriale di Tossilo, Macomer-Birori, Campeda, Badde Salighes, e l'intersezione alla galleria ferroviaria. Nel progetto è prevista l’eliminazione di tutti gli accessi e la realizzazione della viabilità di collegamento. Il terzo lotto riguarda la realizzazione dello svincolo di Cossoine, di un cavalcavia di attraversamento nel territorio del comune di Sassari, la demolizione e ricostruzione del cavalcavia della strada provinciale 80. Altri svincoli in cui ci saranno interventi sono a Giave, Thesi-Torralba, Bonnanaro, Siligo, Florinas, Codrongianus, Oschiri, Muros e lo svincolo di Giocca. Nel progetto è previsto anche l'adeguamento della strada provinciale 124 nel tratto tra Cadreas e Cossoine. Ma per il secondo e il terzo lotto la progettazione esecutiva è ancora in corso e sarà completata e approvata entro il 2018. I lavori inizieranno nel 2019. (l.roj)
La cattiva strada. Un intervento indispensabile per ammodernare il tratto che va verso il nord. 100 chilometri che ora sono in condizioni non eccellenti. E basta percorrere l’arteria che collega Sassari e Cagliari per rendersi conto di come l’Anas abbia in questi anni dimostrato una attenzione diversa per il nord, trascurato, e il sud dell’isola. Da Oristano a Cagliari si viaggia su una strada a quattro corsie larga e liscia come un tavolo da biliardo. Senza un incrocio a raso. Da Abbasanta a Sassari sembra un tratturo con buche profonde, carreggiata stretta e pericolossisimi incroci a raso.
La svolta. L’Anas dopo un lungo percorso di un appalto contestato, visto la scelta di fare un Accordo quadro, ora c’è la firma dei contratti per i tre lotti. Anche se solo nel primo potranno partire subito i lavori. È l’unico in cui c’è già il progetto esecutivo pronto. Per gli altri due lotti ci sono i soldi, l’accordo, il contratto, ma il progetto esecutivo non è ancora completo. Un po’ come avere i soldi e l’impresa, ma non il disegno della casa da costruire.
I lotti. Gli interventi serviranno in particolare per eliminare gli incroci a raso e riguarderanno un tratto di strada di 100 chilometri che attraversa 3 province e 21 comuni. I lavori secondo contratto dureranno per quattro anni, ogni lotto vale 45 milioni di euro. Il primo lotto prevede l’adeguamento degli svincoli del bivio di accesso a Bonorva, e l’adeguamento della strada 125 nel tratto tra i due svincoli. I lavori saranno avviati entro il 2018 e termineranno nel 2020. Il secondo lotto riguarda gli svincoli di Santa Cristina, Paulilatino, lo svincolo di Nuoro Dcn, Abbasanta, Norbello, Borore, zona industriale di Tossilo, Macomer-Birori, Campeda, Badde Salighes, e l'intersezione alla galleria ferroviaria. Nel progetto è prevista l’eliminazione di tutti gli accessi e la realizzazione della viabilità di collegamento. Il terzo lotto riguarda la realizzazione dello svincolo di Cossoine, di un cavalcavia di attraversamento nel territorio del comune di Sassari, la demolizione e ricostruzione del cavalcavia della strada provinciale 80. Altri svincoli in cui ci saranno interventi sono a Giave, Thesi-Torralba, Bonnanaro, Siligo, Florinas, Codrongianus, Oschiri, Muros e lo svincolo di Giocca. Nel progetto è previsto anche l'adeguamento della strada provinciale 124 nel tratto tra Cadreas e Cossoine. Ma per il secondo e il terzo lotto la progettazione esecutiva è ancora in corso e sarà completata e approvata entro il 2018. I lavori inizieranno nel 2019. (l.roj)
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