Monumenti aperti a Thiesi
Sabato e domenica gli studenti faranno da cicerone
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THIESI. Sabato e domenica Thiesi rinnova l’appuntamento con “Monumenti Aperti a Thiesi”. la manifestazione prenderà il via sabato pomeriggio dalle ore 16.30 alle ore 20, e proseguirà domenica mattina dalle ore 10 alle ore 13 e di pomeriggio dalle ore 16 alle ore 20. Per il sito di Mandra Antine saranno previste due guide. Per il secondo anno consecutivo il Comune di Thiesi ha aderito all’evento Monumenti aperti che già la scorsa edizione ha registrato un ottimo successo. L'amministrazione ha deciso di coinvolgere insegnanti e studenti dell’istituto comprensivo e dell’ITC Musinu, i quali accompagneranno i visitatori alla scoperta dei luoghi simbolo del paese molti dei quali inseriti all’interno del progetto turismo che offre, da due anni a questa parte, un servizio di guida turistica. L'evento, curato nei minimi dettagli dagli studenti del tecnico rappresenta un'ottima occasione per applicare in campo pratico le conoscenze affinate sul territorio. Oltre alle chiese principali, sarà possibile visitare gratuitamente il Museo Sassu, la necropoli ipogeica di “Mandra Antine”e la sua tomba dipinta (inserita dal FAI nella classifica dei Luoghi del Cuore), la torre prigione, Il palazzo comunale e l’adiacente mercato, all’interno del quale, saranno presenti alcuni artigiani locali, le cui antiche arti saranno illustrate dagli studenti.
Sarà inoltre l’occasione per aprire al pubblico luoghi ancora non riscoperti dai thiesini stessi come la “Casa Flores” recentemente donata al Comune, la cui visita sarà curata dalla cooperativa “Siendas”. «Attraverso l’adesione a Monumenti Aperti – dice l’assessore alla cultura Salvatore Tanca – la nostra amministrazione continua nella sua opera di valorizzazione dei beni culturali. Si tratta non solo di un’occasione per aprire le porte del paese agli amanti della cultura, delle tradizioni e degli antichi saperi, ma anche e soprattutto l’occasione per coinvolgere gli studenti in un’esperienza formativa».
Sulla stessa linea il primo cittadino Gianfranco Soletta: «Credo che le manifestazioni culturali siano strumenti fondamentali per promuovere, educare integrare e valorizzare il capitale umano e le risorse del nostro territorio. Per questo motivo continueremo ad investire in questo settore, affinché i cittadini possano godere di buona conoscenza del proprio patrimonio e iniziare a preparare le nuove generazioni alla gestione di un sistema culturale diffuso».
Non mancheranno ad animare le giornate gli appuntamenti col folklore con l'esibizione di Tenores e del gruppo di ballo sardo
Daniela Deriu
Sarà inoltre l’occasione per aprire al pubblico luoghi ancora non riscoperti dai thiesini stessi come la “Casa Flores” recentemente donata al Comune, la cui visita sarà curata dalla cooperativa “Siendas”. «Attraverso l’adesione a Monumenti Aperti – dice l’assessore alla cultura Salvatore Tanca – la nostra amministrazione continua nella sua opera di valorizzazione dei beni culturali. Si tratta non solo di un’occasione per aprire le porte del paese agli amanti della cultura, delle tradizioni e degli antichi saperi, ma anche e soprattutto l’occasione per coinvolgere gli studenti in un’esperienza formativa».
Sulla stessa linea il primo cittadino Gianfranco Soletta: «Credo che le manifestazioni culturali siano strumenti fondamentali per promuovere, educare integrare e valorizzare il capitale umano e le risorse del nostro territorio. Per questo motivo continueremo ad investire in questo settore, affinché i cittadini possano godere di buona conoscenza del proprio patrimonio e iniziare a preparare le nuove generazioni alla gestione di un sistema culturale diffuso».
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