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Sassari

Vertenza Secur 50 posti di lavoro ancora a rischio

SASSARI. Ancora in alto mare la vertenza del Gruppo Secur mentre si delineano con maggiore certezza i posti di lavoro a rischio: sono una cinquantina tra portieri e guardie particolari giurate che...

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SASSARI. Ancora in alto mare la vertenza del Gruppo Secur mentre si delineano con maggiore certezza i posti di lavoro a rischio: sono una cinquantina tra portieri e guardie particolari giurate che potrebbero non firmare il nuovo contratto con la CoopService, società subentrante nell’appalto del servizio di vigilanza e portierato dell’Aou. L’Azienda ospedaliero universitaria ha ufficializzato con una lettera al Gruppo Secur che dal primo giugno dovrà cessare l’attività. Attività che Secur da gennaio (il suo contratto d’appalto era scaduto a dicembre 2017) sta svolgendo gratuitamente considerato che l’Aou non ha pagato le fatture per il servizio in seguito a una serie di problemi burocratici. La Secur è riuscita ad assicurare, anche se con ritardo, il pagamento degli stipendi di febbraio e marzo, ma ora è in forse quello di aprile con scadenza al 20 maggio. Solo con un contratto ponte si potrebbe definire la partita, ma finora da parte dell’Aou non ci sono stati atti in tal senso.

Quello che preoccupa i sindacati è che l’11 di questo mese l’Aou ha approvato la delibera con cui definisce la necessità di personale per la vigilanza – a modifica della precedente “lacrime e sangue” –, e in cui si prevedono 37 portieri e 25 guardie armate per un totale di 62 unità, mentre nel vecchio appalto erano impiegati 94 lavoratori, tra i quali 87 portieri e solo 7 vigilanti armati. Fatta la differenza, mancano all’appello 31 dipendenti, che però raggiungono i cinquanta considerate le sostituzioni per malattie e altre necessità che facevano turnare più personale, e considerato anche il robusto taglio di ore di lavoro (per anno saranno 18mila) previsto nel nuovo capitolato.

Taglio di ore, hanno sempre denunciato e continuano a denunciare i sindacati, che non porterà però risparmi alla spesa regionale. Anzi, il costo dell’appalto bandito dal Cat aumenta proprio per il maggior numero di guardie giurate che verranno reclutate, con cambio di mansione per 47mila ore annue, come sottolineano il segretario regionale della UilTucs, Graziano Pazzona e il segretario provinciale della Ugl Sicurezza civile, Claudia Garau.

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