Alternanza con il lavoro e formazione
La Camera di commercio ha incontrato i dirigenti scolastici e illustrato i bandi
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SASSARI. Scuola e territorio, imprese e allievi. Solo l'unione di intenti e obiettivi può fare la forza di un sistema che per crescere e guardare lontano ha necessità dei propri giovani e di una formazione specifica. È stato questo lo spirito che nei giorni scorsi ha spinto la camera di Commercio di Sassari a creare un evento (in collaborazione con Confindustria centro-nord Sardegna) rivolto ai dirigenti scolastici ed ai referenti per i progetti di alternanza delle scuole della provincia di Sassari. Nel corso dell'incontro sono stati presentati i bandi di Confindustria, “La tua idea di impresa” del Banco di Sardegna “Il Banco di Sardegna per la scuola”, Fondazione di Sardegna “Bando scuola 2018”, e i contributi camerali per le associazioni di categoria che attiveranno progetti di orientamento al lavoro e di alternanza.
Il bando di Confindustria quest’anno ha visto il Liceo Spano imporsi a livello nazionale ( per la seconda volta consecutiva) con il progetto Drop Techonology, una nuova tecnologia per i veicoli a benzina, diesel e ibridi che permette di abbattere fino all’80 per cento le emissioni di anidride carbonica.
Pronto anche il bando “Il Banco di Sardegna per la scuola”, su progetti di ricerca e sviluppo imprenditoriale rivolte agli studenti dei licei e degli Istituti tecnici e professionali. I ragazzi dovranno lavorare su aspetti sociali, culturali, storici ed economici del territorio per la progettazione di un’attività imprenditoriale nuova o applicata a un’idea già esistente ma da innovare. La Fondazione di Sardegna invece seleziona proposte progettuali di Istituti scolastici di ogni ordine e grado dell'isola caratterizzate da soluzioni efficaci e sostenibili. Nello specifico, le proposte progettuali dovranno essere orientate a sostenere progetti didattici innovativi che possano anche favorire gli interventi nelle scuole superiori rivolti a rafforzare i percorsi di integrazione con il mondo del lavoro. Il bando prevede per singolo progetto un contributo massimo di 30.000 euro. Le proposte potranno essere presentate entro il 27 maggio prossimo.
La Camera di Commercio, invece, ha stanziato un fondo di 40mila euro per il cofinanziamento di progetti di associazioni di categoria con riferimento all’orientamento al lavoro, alle professioni e all'alternanza scuola-lavoro anche attraverso idee di sviluppo territoriale. È previsto un cofinanziamento fino ad un massimo del 50% delle spese progettuali per un massimo di cinquemila euro a progetto. L’invio dei progetti è stato previsto partire da maggio di quest’anno.
Il bando di Confindustria quest’anno ha visto il Liceo Spano imporsi a livello nazionale ( per la seconda volta consecutiva) con il progetto Drop Techonology, una nuova tecnologia per i veicoli a benzina, diesel e ibridi che permette di abbattere fino all’80 per cento le emissioni di anidride carbonica.
Pronto anche il bando “Il Banco di Sardegna per la scuola”, su progetti di ricerca e sviluppo imprenditoriale rivolte agli studenti dei licei e degli Istituti tecnici e professionali. I ragazzi dovranno lavorare su aspetti sociali, culturali, storici ed economici del territorio per la progettazione di un’attività imprenditoriale nuova o applicata a un’idea già esistente ma da innovare. La Fondazione di Sardegna invece seleziona proposte progettuali di Istituti scolastici di ogni ordine e grado dell'isola caratterizzate da soluzioni efficaci e sostenibili. Nello specifico, le proposte progettuali dovranno essere orientate a sostenere progetti didattici innovativi che possano anche favorire gli interventi nelle scuole superiori rivolti a rafforzare i percorsi di integrazione con il mondo del lavoro. Il bando prevede per singolo progetto un contributo massimo di 30.000 euro. Le proposte potranno essere presentate entro il 27 maggio prossimo.
La Camera di Commercio, invece, ha stanziato un fondo di 40mila euro per il cofinanziamento di progetti di associazioni di categoria con riferimento all’orientamento al lavoro, alle professioni e all'alternanza scuola-lavoro anche attraverso idee di sviluppo territoriale. È previsto un cofinanziamento fino ad un massimo del 50% delle spese progettuali per un massimo di cinquemila euro a progetto. L’invio dei progetti è stato previsto partire da maggio di quest’anno.
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