scuola
Al Devilla-Dessì vanno a teatro inclusione e dispersione
SASSARI. “Inclusione e dispersione vanno a teatro”. Si chiama così il progetto di animazione teatrale realizzato quest’anno dal Polo tecnico Devilla-Dessì grazie al finanziamento della Fondazione...
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SASSARI. “Inclusione e dispersione vanno a teatro”. Si chiama così il progetto di animazione teatrale realizzato quest’anno dal Polo tecnico Devilla-Dessì grazie al finanziamento della Fondazione Sardegna. «L’iniziativa – spiegano i docenti tutor – vuole porsi come obiettivo il superamento del fallimento formativo e la conseguente fuga dal sistema scolastico dei ragazzi con bisogni educativi speciali e dei ragazzi che si trovano in una situazione di “debolezza” rispetto ai coetanei». L’inclusione scolastica è stata migliorata con la creazione di laboratori ed ambienti di integrazione fra ragazzi con abilità e competenze diverse. Il progettosi articola in due laboratori sperimentali di recitazione e di educazione teatrale indirizzati rispettivamente a docenti e alunni (questi ultimi insieme ai docenti) curati dalla compagnia teatrale “La botte e il cilindro”.
I corsi si sviluppano attraverso una stimolante attività di ricerca e approfondimento di alcune forme di espressione teatrale mediante attività ludiche e lavori di gruppo che incoraggiano l’inclusione e l’accettazione dell’altro. La formazione e la realizzazione delle attività laboratoriali culmineranno con l’individuazione di una “storia” da rappresentare e con la “costruzione dei personaggi”. Il progetto si concluderà a fine anno scolastico con i una rappresentazione svolta presso l’Auditorium di via Monte Grappa, alla quale parteciperanno il personale scolastico, gli allievi e le loro famiglie.
I corsi si sviluppano attraverso una stimolante attività di ricerca e approfondimento di alcune forme di espressione teatrale mediante attività ludiche e lavori di gruppo che incoraggiano l’inclusione e l’accettazione dell’altro. La formazione e la realizzazione delle attività laboratoriali culmineranno con l’individuazione di una “storia” da rappresentare e con la “costruzione dei personaggi”. Il progetto si concluderà a fine anno scolastico con i una rappresentazione svolta presso l’Auditorium di via Monte Grappa, alla quale parteciperanno il personale scolastico, gli allievi e le loro famiglie.
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