tavola rotonda
Unicef in campo contro i cyberbulli
SASSARI. Il bullismo e il cyberbullismo, due fenomeni che mettono a rischio ragazze e ragazzi vulnerabili, è al centro di una tavola rotonda organizzata dall’Unicef regionale e in programma questo...
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SASSARI. Il bullismo e il cyberbullismo, due fenomeni che mettono a rischio ragazze e ragazzi vulnerabili, è al centro di una tavola rotonda organizzata dall’Unicef regionale e in programma questo pomeriggio, con inizio alle ore 16, nell’aula magna dell’Università.
“Mai più bulli e cyberbulli” è il titolo scelto dalla presidente regionale dell’Unicef, Paola Manconi, che oggi sarà la prima dei rappresentanti delle istituzioni a portare i saluti dell’Unicef al pubblico e agli ospiti. Tra questi c’è Paolo Picchio, padre di Carolina, la quattordicenne che si tolse la vita nel 2013 a causa di un video diffuso in rete. Picchio, che è diventato un simbolo nazionale della lotta contro un fenomeno che devasta troppe giovani esistenze, porterà la sua testimonianza. Seguiranno gli interventi del presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau; di Grazia Maria De Matteis, Garante dell’Infanzia e della Adolescenza della Regione Sardegna.
Moderata da Daniela Scano, giornalista della Nuova Sardegna, la tavola rotonda proseguirà con gli interventi di di Elena Ferrara, promotrice e prima firmataria della legge 71 del 2017 con le disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo. Una legge di svolta, entrata in vigore nel giugno del 2017, che per la prima volta definisce il cyberbullismo e attiva una serie di azioni positive delle istituzioni per arginarlo. Di cyberbullismo e della importanza della divulgazione della legalità nelle giovani generazioni parlerà Mariano Brianda, magistrato di lunga esperienza della corte d’appello della sezione distaccata di Sassari. Seguirà un dibattito con il pubblico, tra cui ci saranno numerosi avvocati.
“Mai più bulli e cyberbulli” è il titolo scelto dalla presidente regionale dell’Unicef, Paola Manconi, che oggi sarà la prima dei rappresentanti delle istituzioni a portare i saluti dell’Unicef al pubblico e agli ospiti. Tra questi c’è Paolo Picchio, padre di Carolina, la quattordicenne che si tolse la vita nel 2013 a causa di un video diffuso in rete. Picchio, che è diventato un simbolo nazionale della lotta contro un fenomeno che devasta troppe giovani esistenze, porterà la sua testimonianza. Seguiranno gli interventi del presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau; di Grazia Maria De Matteis, Garante dell’Infanzia e della Adolescenza della Regione Sardegna.
Moderata da Daniela Scano, giornalista della Nuova Sardegna, la tavola rotonda proseguirà con gli interventi di di Elena Ferrara, promotrice e prima firmataria della legge 71 del 2017 con le disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo. Una legge di svolta, entrata in vigore nel giugno del 2017, che per la prima volta definisce il cyberbullismo e attiva una serie di azioni positive delle istituzioni per arginarlo. Di cyberbullismo e della importanza della divulgazione della legalità nelle giovani generazioni parlerà Mariano Brianda, magistrato di lunga esperienza della corte d’appello della sezione distaccata di Sassari. Seguirà un dibattito con il pubblico, tra cui ci saranno numerosi avvocati.
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