La Nuova Sardegna

Sassari

Semestene, un weekend ricco di poesia e arte

Oggi e domani in programma la seconda edizione di “Monumenti aperti” e un concorso nazionale

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SEMESTENE. Semestene mette in mostra le sue bellezze artistiche, le meraviglie del paesaggio che la circonda e contemporaneamente organizza un evento di poesia contemporanea che interesserà numerosi poeti provenienti dalla penisola e da varie località della Sardegna. L’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Antonella Buda, ha organizzato per oggi e domani la seconda edizione di “Monumenti aperti” che insieme alla manifestazione “Poesia a Semestene” organizzata in collaborazione con La Fenice, Associazione Culturale Arte e Solidarietà, renderà il week end ricco di iniziative interessanti. La partecipazione a Monumenti aperti sarà un momento fondamentale per la “comprensione” del territorio, per la sua tutela e valorizzazione, nel rispetto della sua appartenenza storico culturale. L’inizio è previsto per oggi alle 17, con la visita guidata alla chiesa romanica di San Nicola di Trullas, che sorge poco distante dal centro abitato su un cucuzzolo posto a lato della provinciale per Pozzomaggiore. Farà da guida l’archeologo Luca Sanna, che, nel periodo 2002 – 2006, ha curato le campagne di scavo della chiesa e parlerà dell’edificio religioso, dell’annesso monastero e della loro importanza nel sistema territoriale. Alberto Virdis, autore del libro “ Gli affreschi di San Nicola di Trullas”, presenterà la chiesa e il ciclo decorativo. Alle 19.30, i partecipanti potranno “passeggiare per Semestene”, con la visita dell’antico borgo, con la sua struttura medioevale ancora intatta, i bellissimi scorci paesaggistici e gli artistici murales, l’imponente parrocchiale intitolata a San Giorgio, dove sono custoditi l’antica statua lignea di San Nicola di Trullas e il suo altare. Altro sito interessante, oggetto recentemente di importanti lavori di restauro, sono i ruderi della chiesa di Santa Croce e i pregevoli portali in stile gotico aragonese. Domani alle 8,30, è prevista la partenza dalla piazza del comune per l’escursione al nuraghe Iscolca. Con la guida dell’archeologo Luca Sanna si percorrerà l’antica strada romana e il sentiero che porta al nuraghe la cui invidiabile posizione consente di spaziare con lo sguardo per decine di chilometri fino al mare di Bosa e i monti di Villanova. Alle 16 inizierà la visita guidata alla chiesa romanica di San Nicola di Trullas dove, dopo la descrizione delle opere di recupero e restauro proposta dall’archeologo Sanna, Pierluigi Piludu parlerà del documento storico “il Condaghe”, Marco Marongiu illustrerà gli affreschi della chiesa e Maria Antonietta Fara parlerà della scoperta della religiosità popolare nella comunità.

Emidio Muroni

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