La Nuova Sardegna

Sassari

All’Asinara un confronto sulle aree marine protette

di Gavino Masia
All’Asinara un confronto sulle aree marine protette

A Cala Reale proposte di esperti italiani e francesi per la valorizzazione dei parchi Donatella Spano: «Vogliamo mettere a sistema il nostro patrimonio ambientale»

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PORTO TORRES. Valorizzare il capitale naturale dei Parchi e rendere efficace la gestione degli ambiti marini attraverso la rete delle Aree marine protette sono gli obiettivi del doppio appuntamento organizzato dall’assessorato regionale della Difesa dell’ambiente all’interno del progetto Girepam. Gli eventi sono in programma mercoledì a Sassari e venerdì sul Parco dell’Asinara. Si tratta di un progetto strategico di durata triennale, di cui la Regione Sardegna è capofila, cofinanziato dal Programma Italia-Francia Marittimo 2014-2020 con il Fondo europeo di Sviluppo regionale attraverso un budget complessivo di quasi 6 milioni di euro. Una due giorni per cercare di migliorare e innovare la governance e la gestione delle aree marino costiere da parte di Regioni e gestori di Aree protette in una visione d’insieme dei territori. Per contribuire ad arrestare la perdita di biodiversità e aderire a una prospettiva europea di sviluppo economico “green & blue”. Il primo incontro mercoledì alle 15 nell’aula magna del dipartimento di Agraria in viale Italia, dove interverranno gli studiosi Catharina Schulp dell’università di Amsterdam e l’accademico novergese Erik Gómez-Baggethun. Alle 16,30 il focus sul capitale naturale con il coordinamento di Marco Vannini e di Paolo Vassallo - docenti dell’università di Sassari e dell’università di Genova – che dialogheranno con l’agenzia Forestas sul programma di recupero delle pinete litoranee e sul progetto di tutela della spiaggia della Pelosa nel Comune di Stintino. Il secondo appuntamento del progetto Girepam venerdì dalle 10 sull’isola parco, nel palazzo di Cala Reale, dove interverrà la responsabile della direzione generale del ministero dell’Ambiente (per la protezione della natura e del mare) Maria Carmela Giarratano per spiegare l’impatto delle politiche pubbliche sul capitale naturale. Gli esperti della Regione illustreranno invece i primi risultati del progetto Girepam. Dagli strumenti di pianificazione integrati per la gestione delle aree protette ai piani di azione transfrontalieri e alle azioni pilota per la tutela di habitat e specie di interesse comunitario. «La reale sfida della sostenibilità è quella di mettere a sistema tutela, fruizione e valorizzazione del nostro prezioso ambiente – dice l’assessora regionale alla Difesa dell’ambiente Donatella Spano – e il confronto con altre regioni con problematiche simili rappresenta un’occasione importante per definire buone pratiche comuni: due giornate ricche di contributi e di stimoli perché approfondiremo alcuni argomenti, che per molti sono ancora nuovi, in grado di ampliare il ventaglio degli strumenti utili ai soggetti pubblici durante i processi decisionali nei vari livelli».

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