La balaustra ritorna al suo antico splendore
Castelsardo, completato il restauro all’interno della chiesa di Santa Maria delle Grazie
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CASTELSARDO. È stato ultimato il primo intervento di restauro della balaustra, e di altri elementi di arredo, situati all’interno della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, sede della Confraternita dell’Oratorio di Santa Croce. Un lavoro che va ad arricchire il patrimonio artistico della chiesa che la ospita, e dell’intero borgo, che necessità però di un ulteriore importante finanziamento il completamento dell’opera. Il pezzo più importante e pregiato è, senza dubbio, la balaustra lignea policroma, risalente al XVIII secolo, collocata nella zona del presbiterio, con annessa scalinata. Sia le ringhiere frontali, sia quelle laterali sono costituite da colonnine tornite mentre gli elementi frontali superiori orizzontali, che costituiscono il manufatto, sono finemente modanati a dentelli. Prima dell’intervento di restauro la balaustra si presentava completamente ridipinta da precedenti restauri. Dopo ben quattro strati di vernici sintetiche, gessature, e vernici ad olio non originali, si è trovato il colore autentico, quello più antico. Si tratta di una minuziosa decorazione in finto marmo, tecnica decorativa ottenuta con gradazioni differenti di tonalità di colore, a seconda della zona. Nel retro della struttura, anch’esso dipinto, è stato fatto un accurato consolidamento di alcune parti del supporto, per garantire il risanamento strutturale dell’essenza lignea. Al di sotto delle ridipinte, il supporto era, infatti, in pessime condizioni mentre si sono ricostruite completamente, alcune parti lignee mancanti, per dare una lettura più integra all’opera. L’intervento, eseguito con l’autorizzazione della soprintendenza di Sassari e Nuoro e dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Tempio Ampurias, e finanziato, totalmente, con fondi della Confraternita, derivati dalle offerte dei fedeli, è stato eseguito dall'esperta Rosella Ulleri. Il restauro non è comunque completo. Dopo un sopraluogo da parte della responsabile dell'area funzionale del patrimonio storico-artistico delle soprintendenze di Sassari e Nuoro, Maria Paola Dettori, si è ritenuto necessario dover sostituire, e ricostruire, altre parti inidonee e deteriorate nell’interesse e tutela dell’opera.
Donatella Sini
Donatella Sini
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