La Nuova Sardegna

Sassari

Un maggio da incorniciare grazie ai turisti stranieri

di Gian Mario Sias
Un maggio da incorniciare grazie ai turisti stranieri

Si apre bene la stagione nel nord ovest con Alghero come sempre protagonista Visconti: numeri in crescita nonostante il maltempo, bene i nuovi collegamenti

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SASSARI. Nonostante il meteo, la stagione turistica nel Nord Ovest Sardegna è partita col piede giusto. A dare un quadro chiaro e benaugurante è il report realizzato per maggio dal centro studi di Federalberghi Confcommercio della provincia di Sassari. La crescita non è uniforme, ma questa ormai è una costante in questa parte dell’isola, e non riguarda le strutture ricettive nel loro complesso. Ma la media dei dati rilevati nelle imprese ricettive prese in esame fa emergere un miglioramento dell’indice di occupazione.

In tutto sono stati campionati 4mila e 732 posti letto, corrispondenti a 38 strutture ricettive iscritte a Federalberghi: è un campione attendibile, dato che si tratta di oltre un terzo delle 94 che complessivamente sono associate su 110 operanti in provincia. Su base mensile il campione è dunque di 136mila e 416 posti letto, con 7mila e 619 arrivi nazionali e 13mila e 128 arrivi internazionali. Le presenze connazionali sono state 15mila e 45 contro le 42mila 856 straniere. L’indice di riempimento letti nel territorio provinciale, dato dal rapporto tra le presenze ospitate e i posti letto totali riferiti al campione, ha raggiunto il 44,42% contro il 38,90% del 2017 e il 42,24% del 2016.

Ad Alghero le presenze straniere hanno surclassato quelle italiane: 34mila e 118 contro 8mila e 610, a conferma del fatto che la Riviera del corallo, almeno nel Nord Ovest Sardegna, è decisamente la meta preferita dai mercati internazionali. L’indice di riempimento letti del campione è stato del 48,88%, contro il 47,19% del 2017 e il 47,84% del 2016. Nel Golfo dell’Asinara si conferma invece un tradizionale equilibrio tra presenze nazionali ed estere: 6mila e 316 contro 8mila e 724. L’indice di riempimento in quest’area è cresciuto sensibilmente, raggiungendo il 31,71% contro il 24,05% del 2017 e il 30,60% del 2016. «È un buon risultato, soprattutto se si tiene contro degli eventi metereologici che hanno caratterizzato tutto il mese, incidendo in maniera determinante sulle prenotazioni last minute, che si sono praticamente azzerate», commenta il presidente provinciale di Federalberghi Confcommercio, Stefano Visconti. «Le strutture ricettive hanno subito molte cancellazioni per i soggiorni prenotati mese su mese, le politiche di cancellazione consentono al cliente la rinuncia gratuita 24 ore prima dell’arrivo», aggiunge. «Nel Golfo dell’Asinara si assiste a una crescita importante soprattutto per effetto dei charter Corendon e dell’azione di Kiwi Travel, new entry a Castelsardo – rileva Visconti – mentre ad Alghero, dove l’indice di occupazione migliora di un punto percentuale, pesa il rallentamento di Tui rispetto al consueto». Un fenomeno, è la convinzione, «legato alla riapertura del mercato greco e turco». Le previsioni sono molto positive anche per giugno. «Grazie a Rally Italia Sardegna, i primi dieci giorni del mese sono stati occupatissimi – afferma – segno evidente che alcuni eventi richiamano pubblico e questo ha ricadute benefiche su un territorio ben superiore alla dimensione cittadina». La morale è che «creare motivazioni diverse per il soggiorno nel Nord Ovest dell’Isola, a corollario della vacanza balneare, è la modalità da assumere per migliorare gli indici di occupazione anche nei mesi cosiddetti eccentrici».

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