Osilo ricorda la figura di Paolo Pillonca
A un mese dalla scomparsa dello scrittore il paese natale si mobilita con una serie di iniziative
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OSILO. Nel trigesimo dalla scomparsa, Osilo ricorda Paolo Pillonca. Lo farà con una messa in suffragio e mettendo in cantiere alcune iniziative che servano a ricordare il forte legame del giornalista/scrittore con il paese del Tuffudesu. Perché a Osilo, Paolo Pillonca c’era nato l’8 ottobre del 1942, e con Osilo aveva sempre mantenuto un rapporto speciale. Così non perdeva mai l’occasione. E si spendeva, anche qua come ovunque, con la sua grande cultura resa “popolare” dalla sua bonomia, dal suo afflato umano, dalla sua capacità di dialogare con tutti, fossero il fine letterato o il campagnolo più umile. Ed anzi, con questi ultimi privilegiava il contatto, forse perché depositari di quella cultura popolare che è stato sempre la vera stella polare della ricerca di Paolo Pillonca. Così sono in tanti a Osilo che ne hanno pianto la scomparsa. Fra i tanti, Caterina Pilo, sua vicina di casa e amica d’infanzia; Nanni Manca, sindaco dal 2005 al 2015, che con Paolo Pillonca aveva stretto un rapporto di collaborazione che era presto diventata amicizia vera; Nicoletta Murineddu, di cui ha sempre apprezzato le ricerche e le competenze sulla lingua sarda. O ancora, Doloretta Manca, con cui – e con il gruppo “A manu tenta” – aveva voluto fare anche l’esperienza di una tournée in Italia. E Giovanna Elies, nei primi anni del “Premio letterario Osilo”. Tutti hanno un ricordo commosso, e tutti raccontano un aneddoto degli incontri con Paolo. Come dell’ultimo, alla fine del 2017, quando volle tornare ancora una volta in paese per presentare il libro di Nicoletta Murineddu “Su giru ‘e su rondò”. In quell’occasione, coniò il motto della “costante resistenziale osilese” - riprendendo la definizione di Giovanni Lilliu per i sardi – per dire di quella attitudine per cui in cima al Tuffudesu la custodia della memoria è più radicata, l’amore per le tradizioni più profondo, la salvaguardia dell’identità che unisce tutta la comunità. Manca a molti, Paolo Pillonca, grande uomo di cultura, amico delle tradizioni e della lingua sarda, fervido animatore culturale e di riviste identitarie su cui sono passate anche molte storie osilesi: Caddhos e Lacanas fra tutte.
Mario Bonu
Mario Bonu
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