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Sassari

Depositi del gas, via ai bandi per i bracci di carico

di Giovanni Bua
Depositi del gas, via ai bandi per i bracci di carico

Entro l’anno pronta la strada della macroisola, consegnati i lavori del depuratore e della Lite House

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SASSARI. Muovono decisivi passi i quattro progetti previsti dal Contratto d’area Sassari-Porto Torres-Alghero di cui il Consorzio industriale provinciale di Sassari è soggetto attuatore. E i 7,5 milioni concessi dal ministero dello Sviluppo economico, che in molti accusavano il Cip di essere sul punto di perdere, sembrano essere ormai totalmente in sicurezza.

Il Gnl. I passi avanti più decisi sono legati a uno dei progetti più delicati e importanti in campo: quello per i depositi di Gnl a Porto Torres. Nei giorni scorsi è stato pubblicato il bando per la fornitura di tre bracci di carico-scarico di gas naturale liquefatto. La struttura sorgerà al pontile Asi e sarà parte integrante di un intervento più vasto e complesso che comprende anche l’attrezzamento di un’area come deposito costiero di Gnl e la posa di una condotta criogenica di collegamento tra il deposito e il terminale di scarico. Le tempistiche di realizzazione dei bracci – circa dieci mesi – consentiranno al Consorzio di individuare, attraverso una nuova gara d’appalto, il soggetto più adeguato per la posa in opera della struttura. Il finanziamento per la realizzazione dei bracci ammonta a poco più di tre milioni di euro.

La strada per lo sviluppo. Sarà pronta entro il 2018 la strada che collegherà la provinciale numero 34 Sassari-Stintino alla “macroisola”, l’area che nelle intenzioni del Consorzio sarà il cuore della nuova industria a Porto Torres. L’appalto è stato aggiudicato pochi giorni fa e i lavori si concluderanno dopo circa tre mesi dalla consegna. L’arteria viaria consentirà una viabilità agevole e preferenziale per il raggiungimento della zona in cui potranno insediarsi nuove realtà industriali, un accesso diretto finora inutilizzabile. La strada, per cui Syndial e Consorzio hanno siglato nel gennaio scorso un preliminare di vendita, sarà riqualificata con l’installazione di una recinzione perimetrale e varchi con un finanziamento da 12 milione. L’acquisizione definitiva sarà fondamentale per il completamento dei progetti consortili dove potranno trovare spazio un terminal portuale Ro-Ro, un polo cantieristico navale criogenico e tutte quelle realtà imprenditoriali che potrebbero beneficiare dei vantaggi di una Zona economica speciale.

Lite House e depuratore. Nelle scorse settimane erano stati affidati gli appalti per gli altri due progetti del Consorzio finanziati dal Ministero per lo sviluppo economico.

Per il polo per l’efficienza energetica Lite House nella zona industriale di San Marco, ad Alghero, i lavori sono stati consegnati lo scorso 15 febbraio e ammontano a circa due milioni e mezzo di euro, mentre i lavori di realizzazione dell’impianto di pre-trattamento dei rifiuti liquidi nel depuratore consortile di Porto Torres - con un finanziamento di quasi 800 mila euro - sono stati consegnati il 16 aprile.



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