l’inchiesta sul “brillo parlante”
Il legale di Solinas: «Il mio cliente estraneo al traffico di droga»
ITTIRI. Nell’ambito dell’inchiesta della Procura della Repubblica su una presunta attività di spaccio di droga nel locale “Il Brillo parlante” di Ittiri (per la quale il pm Porcheddu ha già chiesto...
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ITTIRI. Nell’ambito dell’inchiesta della Procura della Repubblica su una presunta attività di spaccio di droga nel locale “Il Brillo parlante” di Ittiri (per la quale il pm Porcheddu ha già chiesto il rinvio a giudizio di 12 persone) l’avvocato Antonello Piana, che tutela Valerio Solinas (il cui nome figura nell’elenco degli imputati) precisa che il suo cliente «è rimasto coinvolto nelle indagini per mera casualità, ma gli inquirenti non hanno mai ipotizzato il suo coinvolgimento nel reato di traffico di sostanze stupefacenti commesso in Ittiri, nel locale Il Brillo Parlante». Il nostro giornale il 15 giugno aveva dato notizia della chiusura delle indagini e aveva elencato i nomi delle persone coinvolte. Tra queste figurava anche il Solinas. Ma il pubblico ministero a lui non contesta il reato in materia di violazione della legge sugli stupefacenti bensì quello diverso di furto per essersi «impossessato, in concorso e previo accordo con Giuseppe Tala – scrive la Procura – di un’antenna wi-fi di proprietà della ditta Innova di Trieste, precedentemente installata da tecnici di quella società su ordine dell’autorità giudiziaria».
«Ipotesi minore e per la quale si confida nella pronta archiviazione» conclude l’avvocato Piana. (na.co.)
«Ipotesi minore e per la quale si confida nella pronta archiviazione» conclude l’avvocato Piana. (na.co.)
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