«Il progetto Nuraghe fermo al Ministero»
Preoccupa la separazione tra Novamont e Versalis e - di conseguenza - il cambiamento della struttura societaria di Matrìca. La domanda è: cosa determinerà in ordine allo sviluppo della chimica verde?...
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Preoccupa la separazione tra Novamont e Versalis e - di conseguenza - il cambiamento della struttura societaria di Matrìca. La domanda è: cosa determinerà in ordine allo sviluppo della chimica verde? «Le tecnologie connesse alla produzione di bioplastiche - ricorda Muretti – sono di proprietà della Novamont. Quindi chiedo: la separazione potrà determinare un profondo cambiamento degli scenari di sviluppo del progetto di cimica verde e inevitabilmente del territorio? Che fine farà l’impianto di Mater-bi, marchio registrato dalla Novamont, previsto nel protocollo del 2011 e sottoscritto dalla stessa Novamont? E che fine farà la nostra rivendicazione sulla realizzazione di un impianto di poliestere per chiudere la filiera delle bioplastiche?».
Infine l’appello: presidente Pigliaru, le chiediamo uno sforzo, ci spieghi cosa intende fare, illustri lo stato dei rapporti con l’Eni, comunichi che cosa osta l’avvio del progetto Nuraghe, fermo da 2 mesi al ministero dell’Ambiente. Convochi un incontro, dia senso all’ultima parte di questa legislatura, fughi tutti i dubbi e restituisca al nostro territorio e alla Sardegna una speranza concreta di sviluppo». (g.b.)
Infine l’appello: presidente Pigliaru, le chiediamo uno sforzo, ci spieghi cosa intende fare, illustri lo stato dei rapporti con l’Eni, comunichi che cosa osta l’avvio del progetto Nuraghe, fermo da 2 mesi al ministero dell’Ambiente. Convochi un incontro, dia senso all’ultima parte di questa legislatura, fughi tutti i dubbi e restituisca al nostro territorio e alla Sardegna una speranza concreta di sviluppo». (g.b.)
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