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Sassari

«Quale sarà il futuro della chimica verde?»

«Quale sarà il futuro della chimica verde?»

Uno dei temi fondamentali che restano in discussione al tavolo Regione-sindacati è quello dell’Area di crisi complessa di Sassari e Porto Torres.«Finora la giunta si è limitata a scaricare sul mondo...

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Uno dei temi fondamentali che restano in discussione al tavolo Regione-sindacati è quello dell’Area di crisi complessa di Sassari e Porto Torres.

«Finora la giunta si è limitata a scaricare sul mondo imprenditoriale locale lo studio, la ricerca e lo sviluppo di nuove intraprese – afferma Massimiliano Muretti –. Gli imprenditori locali dovrebbero esercitare scelte e fare investimenti in un territorio nel quale, ancora non è chiaro quale industria si voglia realizzare, in quali tempi e secondo quali prospettive. Gli imprenditori dovrebbero sapere se la chimica verde si svilupperà e in quale direzione lo farà, bioplastiche o oli e additivi bio? Le imprese locali e le associazioni che le rappresentano devono poter capire se ha senso o meno immaginare produzioni a valle, se i terreni saranno realmente bonificati e quando saranno resi disponibili: E poi: cosa accadrà alle produzioni di energia elettrica, cosa succederà alla Centrale di Fiume Santo, in che modo sarà approvvigionato il metano. E gli investimenti previsti dal Cip sui bracci di carico hanno senso o no?» (g.b.).



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