sagra del pesce ritrovata
Solito successo di una festa che unisce tradizione e turismo
PORTO TORRES. Trecento chili di prodotti ittici – fra gamberi, calamari e polpi – consumati da cittadini e turisti durante la sagra del pesce di domenica. Una frittura portata avanti da otto cuochi...
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PORTO TORRES. Trecento chili di prodotti ittici – fra gamberi, calamari e polpi – consumati da cittadini e turisti durante la sagra del pesce di domenica. Una frittura portata avanti da otto cuochi portotorresi da metà mattina sino a sera nella baia di Balai con la nuova padella costruita dalla ditta Cim. Una grande “stoviglia” che poteva contenere 500 litri di olio e che è stata posta su un congegno che la fa ruotare lentamente per permettere una cottura eccellente dei prodotti.
L’evento ritornava dopo quattro anni in città grazie all’iniziativa privata delle associazioni Notti di Stelle, che hanno inserito la sagra proprio nella giornata finale del “Balai Summer Festival”.
Tra gli ospiti che hanno gradito le pietanze fritte del golfo dell’Asinara anche il musicista americano Austin Channing Brown, nipote del grande Michael Jackson, che proprio domenica sera ha deliziato il pubblico con il concerto di chiusura intriso di cultura pop, umorismo e giustizia razziale.
La sagra del pesce era un appuntamento storico che si svolgeva sempre nel periodo della Festha Manna, coinvolgendo centinaia di turisti e visitatori dei paesi dell’hinterland, e solo grazie alle associazioni private è stato possibile riproporla nella suggestiva location davanti al mare. Questo perché ha sempre rappresentato il legame distintivo di Porto Torres con la pesca e il mare sin dalla sua prima edizione di mezzo secolo fa. (g.m.)
L’evento ritornava dopo quattro anni in città grazie all’iniziativa privata delle associazioni Notti di Stelle, che hanno inserito la sagra proprio nella giornata finale del “Balai Summer Festival”.
Tra gli ospiti che hanno gradito le pietanze fritte del golfo dell’Asinara anche il musicista americano Austin Channing Brown, nipote del grande Michael Jackson, che proprio domenica sera ha deliziato il pubblico con il concerto di chiusura intriso di cultura pop, umorismo e giustizia razziale.
La sagra del pesce era un appuntamento storico che si svolgeva sempre nel periodo della Festha Manna, coinvolgendo centinaia di turisti e visitatori dei paesi dell’hinterland, e solo grazie alle associazioni private è stato possibile riproporla nella suggestiva location davanti al mare. Questo perché ha sempre rappresentato il legame distintivo di Porto Torres con la pesca e il mare sin dalla sua prima edizione di mezzo secolo fa. (g.m.)
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