Centro intermodale e zona economica speciale
La proposta del Consorzio industriale verrà illustrata domani mattina all’assessore Paci
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PORTO TORRES. Tra le proposte di delimitazione delle aree da includere nelle Zone economiche speciali – già trasmesse alla Regione - il Consorzio industriale provinciale ha inserito anche il Centro intermodale di Porto Torres.
Domani alle 10,30 nella sala conferenze di palazzo Ducale, a Sassari, ci sarà proprio un incontro sulle proposte del Cip alla presenza dell’assessore regionale alla Programmazione Raffaele Paci, dei vertici dell’Autorità di sistema portuale e dei sindaci di Porto Torres, Sassari e Alghero.
La notizia dell’inserimento del Centro intermodale nella Zes è stata data giovedì scorso dal consigliere di amministrazione del Cip Claudio Pecorari, durante una audizione delle commissioni consiliari Bilancio e Attività Produttive che dovevano effettuare un sopralluogo al Centro intermodale per vedere lo stato dell’arte della perimetrazione: una struttura che misura oltre 20 ettari e che necessita di finanziamenti cospicui per essere ristrutturata e messa a disposizione per lo sviluppo economico del territorio.
Il Consorzio industriale ha inserito prioritariamente all’interno delle Zes le aree portuali e retro portuali dell’agglomerato industriale di Porto Torres. Ricomprendendo sia lotti interessati dalla presenza di insediamenti produttivi sia aree libere e immediatamente utilizzabili per complessivi 331 ettari.
Sono state invece escluse dalla perimetrazione Zes di Porto Torres le aree più lontane dal porto industriale e sprovviste di infrastrutture e per le quali non è prevista una infrastrutturazione nel breve e medio periodo.
Sono inoltre escluse le aree urbanisticamente destinate a impianti petrolchimici, salvo modeste eccezioni, e le arre destinate a impianti termoelettrici. (g.m.)
Domani alle 10,30 nella sala conferenze di palazzo Ducale, a Sassari, ci sarà proprio un incontro sulle proposte del Cip alla presenza dell’assessore regionale alla Programmazione Raffaele Paci, dei vertici dell’Autorità di sistema portuale e dei sindaci di Porto Torres, Sassari e Alghero.
La notizia dell’inserimento del Centro intermodale nella Zes è stata data giovedì scorso dal consigliere di amministrazione del Cip Claudio Pecorari, durante una audizione delle commissioni consiliari Bilancio e Attività Produttive che dovevano effettuare un sopralluogo al Centro intermodale per vedere lo stato dell’arte della perimetrazione: una struttura che misura oltre 20 ettari e che necessita di finanziamenti cospicui per essere ristrutturata e messa a disposizione per lo sviluppo economico del territorio.
Il Consorzio industriale ha inserito prioritariamente all’interno delle Zes le aree portuali e retro portuali dell’agglomerato industriale di Porto Torres. Ricomprendendo sia lotti interessati dalla presenza di insediamenti produttivi sia aree libere e immediatamente utilizzabili per complessivi 331 ettari.
Sono state invece escluse dalla perimetrazione Zes di Porto Torres le aree più lontane dal porto industriale e sprovviste di infrastrutture e per le quali non è prevista una infrastrutturazione nel breve e medio periodo.
Sono inoltre escluse le aree urbanisticamente destinate a impianti petrolchimici, salvo modeste eccezioni, e le arre destinate a impianti termoelettrici. (g.m.)
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