La rete del gas anche nella zona C1.2
Massima disponibilità della Italgas alla modifica del progetto vecchio di 7 anni
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PORTO TORRES. I residenti del quartiere residenziale della C1-2 avranno regolarmente il collegamento dei loro edifici alla rete del gas. La notizia è stata annunciata dopo la riunione operativa tra l’amministrazione comunale e l’azienda Italgas – la nuova concessionaria del servizio gas – proprio in seguito alla segnalazione dei cittadini che lamentavano la mancata esecuzione dei collegamenti versi i singoli edifici (cioè i rami di tubazione che collegano la condotta principale alle abitazioni) perché non previsti allora nel progetto esecutivo.
Il progetto è infatti datato al 2011 e prevede un numero di collegamenti secondari, basato sul numero di utenze di sette anni fa. Italgas ha fornito comunque la massima disponibilità al confronto all'amministrazione comunale, rappresentata nell’occasione dal dirigente Claudio Vinci (responsabile unico del procedimento), dal vicesindaco Marcello Zirulia e dall’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Derudas. L’azienda ha confermato quanto previsto nella concessione e si è resa disponibile a fare quanto necessario nell'interesse della collettività. «Vogliamo rassicurare i cittadini – dice Derudas – che i collegamenti dalla condotta principale verso le abitazioni private, non ancora eseguiti, saranno effettuati senza costi aggiuntivi per gli utenti al momento della sottoscrizione del contratto di allaccio». La società Italgas si è inoltre resa disponibile a valutare l'estensione della rete di distribuzione verso alcune aree non incluse nel progetto del 2011, assicura l’assessore, in modo da tutelare anche le lottizzazioni di nuova esecuzione. La prosecuzione dei lavori della rete del gas erano cominciati un po’ in ritardo quest’anno e la spiegazione può essere ricondotta all’entrata in campo della società Italgas, che ha rilevato le società titolari delle concessioni per la costruzione e gestione della rete del gas. (g.m.)
Il progetto è infatti datato al 2011 e prevede un numero di collegamenti secondari, basato sul numero di utenze di sette anni fa. Italgas ha fornito comunque la massima disponibilità al confronto all'amministrazione comunale, rappresentata nell’occasione dal dirigente Claudio Vinci (responsabile unico del procedimento), dal vicesindaco Marcello Zirulia e dall’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Derudas. L’azienda ha confermato quanto previsto nella concessione e si è resa disponibile a fare quanto necessario nell'interesse della collettività. «Vogliamo rassicurare i cittadini – dice Derudas – che i collegamenti dalla condotta principale verso le abitazioni private, non ancora eseguiti, saranno effettuati senza costi aggiuntivi per gli utenti al momento della sottoscrizione del contratto di allaccio». La società Italgas si è inoltre resa disponibile a valutare l'estensione della rete di distribuzione verso alcune aree non incluse nel progetto del 2011, assicura l’assessore, in modo da tutelare anche le lottizzazioni di nuova esecuzione. La prosecuzione dei lavori della rete del gas erano cominciati un po’ in ritardo quest’anno e la spiegazione può essere ricondotta all’entrata in campo della società Italgas, che ha rilevato le società titolari delle concessioni per la costruzione e gestione della rete del gas. (g.m.)
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