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Sassari

Orgoglio, entusiasmo e forza alla Faradda dei Candelieri Medi

Orgoglio, entusiasmo e forza alla Faradda dei Candelieri Medi

I 19 gruppi hanno sfilato tra gli applausi del pubblico In piazza Santa Maria la conclusione del lungo corteo

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SASSARI. È stato un anticipo della grande festa del 14 agosto, con gli stessi colori, il ritmo dei suoni di tamburo e tanta gente lungo il percorso a fare il tifo. E la stessa passione e fede che anima la Faradda. Ieri sera i Candelieri Medi hanno dato prova di forza e attaccamento alla tradizione sfilando leggeri nonostante la fatica e il caldo e facendo ballare i pesanti ceri come fossero un fuscello. Giovani portatori che si sono “allenati” al meglio per reggere il confronto con i portatori protagonisti della Festha Manna, modello di energia e potenza. Confronto riuscito positivamente perché quando c’è l’amore e la devozione per l’Assunta, anche lo sforzo di reggere un carico di quintali diventa più leggero.

I 19 Candelieri Medi hanno percorso lo stesso tragitto del 14 agosto, partendo all’altezza di piazza Cavallino de Honestis, poco dopo le 18,30. Issati su braccia muscolose i variopinti ceri, splendidamente addobbati, con tutta la forza dell’entusiasmo, i portatori hanno proseguito la loro discesa verso piazza Azuni e il corso Vittorio Emanuele. Il pubblico, tra cui tanti turisti, ha incitato, applaudito e fatto sentire la sua calorosa vicinanza a quei giovani che aspirano a poter partecipare in futuro alla grande festa per lo scioglimento del Voto. Perché, in fondo, fare parte dei Candelieri Medi è una sorta di prova di maturità, nella quale gli esaminatori sono i sassaresi esperti di decine di “faradde”.

Senza soluzione di continuità i 19 gruppi hanno continuato la sfilata verso piazza Sant’Antonio e poi corso Vico per raggiungere ormai a tarda serata piazza Santa Maria. Ed è in questa occasione che si manifesta la differenza sostanziale con i Candelieri: i Medi si sono fermati nella piazza, dove si sono scatenati nelle danze con loro ceri che restano però fuori dalla chiesa. L’onore dell’ingresso è infatti riservato soltanto agli undici Candelieri "ufficiali" che sfileranno alla vigilia dell'Assunta e che nell’antica chiesa hanno il loro luogo sacro. E si è conclusa con una festa la discesa dei Medi, che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti prima della Faradda. Preceduta da quella dei candelieri dei bambini, anche questa un successo di partecipazione, segna il conto alla rovescia verso l’appuntamento della tradizione sassarese. Per martedì è ormai tutto pronto e i gremi scaldano i motori per regalare ancora una volta una giornata indimenticabile durante la quale le vie del centro saranno inondate da una folla di migliaia di persone.

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